E. Mantovani: "Vialli e Mancini non vollero Liedholm. Volpi darebbe garanzie importanti"
L'ex presidente blucerchiato Enrico Mantovani ha raccontato negli studi di Sportitalia un aneddoto avvenuto durante la presidenza di suo padre, l'indimenticabile Paolo Mantovani:
"L'anno prima che vincessimo lo scudetto non navigavamo in buone acque, aveva maturato la decisione di prendere Nils Liedholm, pur essendoci Vujadin Boskov. Trovarono l'accordo, oltre alla casa, e poi mio papà prese il telefono e chiamò Gianluca Vialli e Roberto Mancini. Loro dissero "assolutamente no", perché Liedholm faceva la formazione con le carte. Lo disse Vialli a mio padre, noi rimanemmo così... così il giorno successivo mio padre riprese il telefono, chiamò Liedholm, spiegò che la situazione non era più quella preventivata, gli fece arrivare un pensiero per il disturbo arrecato e confermammo Boskov. L'anno successivo vincemmo lo Scudetto..."
Mantovani si è soffermato anche su argomenti di attualità, dalla presidenza Ferrero alle voci su un interesse da parte di Volpi nei confronti del club blucerchiato: "La Sampdoria aveva una storia stupenda già prima dell'avvento di mio padre. Ferrero? Ci sono differenze col passato, ma da doriano dico che chi è in quel ruolo è il mio presidente. Il possibile acquisto da parte di Volpi? Da tifoso mi darebbe delle garanzie importanti, si potrebbe pensare a qualcosa di grande con lui".
