Dove è finito Mago Zurlì?
Eccoci qua, a mente fredda, esattamente più di 24 ore dopo questo pareggio casalingo contro il Catania. Ancora una volta, osservando i volti di chi usciva dallo stadio ieri, ho notato tanta tanta e ancora tanta delusione.
Delusione perchè sono 11 partite che non portiamo a casa l'intera posta in palio, perchè ci troviamo a 11 punti dalla zona retrocessione (chi l'avrebbe mai detto!), perchè ci stiamo forse stufando dei vari proclami che squadra e mister continuano a fare, promettendo una riscossa immediata e offrendo invece spettacoli non consoni al valore dei giocatori.
I fischi di ieri sono impietosi e mai meritati di più come in questo momento. Forse è il sintomo che tutti i tifosi, anche i più calorosi stanno perdendo la pazienza. Lasciamo stare l'episodio di Pazzini e Mannini, già trattato in un altro articolo, ai quali comunque va tutta la mia solidarietà, ma una tifoseria che definire unica è dire poco, merita decisamente di più di questi "spettacoli" che ogni domenica vediamo.
Diciamo, in definitiva, che quella parte di ottimismo che albergava in me nei primi momenti della crisi, sta piano piano lasciando spazio al realismo; attenzione, realismo non disfattismo. Le vittorie di Atalanta e Bologna non devono assolutamente creare allarmismi o quant'altro, devono servire per avvertire la squadra che le partite vanno combattute, chiunque sia l'avversario (i nerazzurri saranno giusto i prossimi avversari al Ferraris), senza sottovalutare chi ti sta di fronte e senza porsi al di sopra di nessuno.
La squadra appare "malata" e come ad ogni malato un medico deve saper trovare la sua cura. Il medico in questione è, e non può essere altrimenti, l'allenatore. Del Neri è l'unico che può far rialzare questa squadra, iniettando fiducia nei giocatori e spronandoli, perchè da questa benedetta crisi si può uscire, anzi si DEVE uscire.
L'unico passo da fare è risolvere questo malessere che aleggia nella squadra. Quale sia? Non lo so. Del resto se non lo sa Del Neri che è all'interno dello spogliatoio 7 giorni su 7 e dice di non essere Mago Zurlì per poterlo scoprire, io che sono un semplice tifoso cosa posso fare? Allora spero che il signor Zurlì ci stia leggendo e lo invito a presentarsi velocemente a Bogliasco, perchè i tifosi vogliono tornare a sorridere.
