DORIA ALE' CAMMINEREMO CON TE - Ultima casalinga per le certezze da cui ripartire...

Rubrica settimanale di approfondimento sul centrocampo blucerchiato
16.05.2018 10:13 di Matteo Rosagni  articolo letto 921 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
DORIA ALE' CAMMINEREMO CON TE - Ultima casalinga per le certezze da cui ripartire...

Ultima gara casalinga, ultima uscita al Ferraris per la zona nevralgica del campo blucerchiata: impegnati contro un Napoli ormai deluso dal mancato scudetto, ma ancora assetato di vittorie per non sfigurare in questo finale di campionato, Torreira e compagni non hanno deluso, seppur non offrendo una prestazione all'altezza di altre viste in scena quest'anno tra le mura amiche dell'impianto di Marassi.

Difficile trovare un migliore ed un peggiore. Se da una parte il nativo di Fray Bentos non disdegna giocate illuminanti, Praet si sacrifica mettendo da parte la fantasia a favore delle concretezza, Linetty sfiora la rete in più di un'occasione e Ramirez ubriaca gli avversari con destrezza cristallina, è pur vero che lo stesso Torreira non riesce a rendersi determinante e lucido come in altre occasioni, così come il belga sbaglia alcuni inserimenti (molto “attenzionato” però, va detto, dai partenopei...), il nazionale biancorosso pecca di alcune ingenuità e l'ossigenato trequartista ci mette davvero troppo a carburare, perdendosi talvolta in bicchieri d'acqua. Acqua che cadeva copiosa sul terreno di gioco, rendendolo una grande pozza dove sicuramente esprimere gioco di fantasia e tecnica risultava davvero complesso. Alvarez, infine, fa il suo ingresso in campo, giusto il tempo di bagnarsi un poco, ma impossibilitato dagli eventi stessi fino a quel momento compitisi a fare granché.

L'Europa è un sogno ormai matematicamente svanito, ma assieme ad esso non deve svanire la certezza che il centrocampo ha dimostrato, nel corso di ogni gara disputata tra le mura amiche (ma non solo...), ossia di essere davvero la spina dorsale di una Sampdoria tecnicamente grande. Una certezza dalla quale ripartire, nella speranza che non troppo venga rimaneggiato e, se fosse, che vengano inseriti sostituti all'altezza.