DORIA ALE' CAMMINEREMO CON TE: sacrificio europeo, fiato sudamericano

10.10.2018 10:03 di Matteo Rosagni  articolo letto 1215 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
DORIA ALE' CAMMINEREMO CON TE: sacrificio europeo, fiato sudamericano

Il caldo ed assolato pomeriggio con cui Bergamo ha accolto i blucerchiati Domenica scorsa, ha fatto da cornice alla vittoria di una Sampdoria senza dubbio attenta e pronta, capace di seguire pedessiquamente i dettami impartiti dal suo comandante Marco Giampaolo. Indiscutibilmente, ad oggi, il reparto doriano più in forma è la difesa, quantomeno dati alla mano, risultando la meno battuta della Serie A nonché il reparto da cui è provenuto il gol vittoria ai danni dell'Atalanta.

Il centrocampo però, pur non mostrando highlights degni di particolare nota, in quel di Bergamo è risultato essere capace di offrire alla squadra tutta l'iniezione di benzina necessaria per far scoppiare al meglio i pistoni del motore della macchina pilotata da Marco Giampaolo. I tre cavalieri titolari Dannis Praet, Abin Ekdal e Karol Linetty, hanno messo un mostra un calcio totalmente al servizio della squadra, sacrificandosi nel costante tentativo di servire palle al reparto avanzato o attuando interdizione talvolta un po' sporca, nonché comportamenti volti al mantenimento del risultato, con conseguente, corretto, giallo sanzionamento da parte del direttore di gara.

Gara iniziata con una mediana composta interamente da elementi del Vecchio Continente e terminata con i 2/4 d'essa appartenenti al Sud America: al sessantesimo, Gaston Ramirez rileva Caprari e sedici minuti dopo confeziona, su calcio d'angolo, l'assist che permette a Tonelli di insaccare alle spalle del portiere orobico. A dieci minuti dalla fine invece, la Polonia fa spazio al Paraguay, con Edgar Barreto, fresco e voglioso di murare ogni velleità d'attacco bergamasca, che entra al posto del poco prima ammonito Linetty.

Se nella scorsa stagione fu proprio il centrocampo ha regalare meraviglie calcistiche ai tifosi sampdoriani, come detto, per ora, quest'anno tale compito spetta alla difesa, ma se Ekdal e compagni sapranno mantenere questo spirito di sacrificio, aiutati dal fiato degli altri compari di reparto pronti a subentrare dalla panchina, i cavalli blucerchiati, è probabile, continueranno a correre molto veloci.