DORIA ALE' CAMMINEREMO CON TE - Praet ha riacceso la mediana

DORIA ALE' CAMMINEREMO CON TE - Praet ha riacceso la medianaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
giovedì 12 aprile 2018, 09:32News Doria
di Paolo Paolillo

La macchina ha ripreso il suo cammino. Dopo Bergamo ma, sopratutto, le sciagurate partite di Crotone e contro l'Inter, il centrocampo doriano sembra essere tornato quello che si è ammirato per larghi tratti di questo campionato.

La partita era la più importante di tutte per prestigio e rivalità, il Derby. I mediani blucerchiati hanno dimostrato di aver ripreso quel filo che ha dato tante soddisfazioni ai tifosi. La ricerca del gioco, la ricerca dello spazio tra le linee, la voglia di combattere e recuperare palla alti. Inutile dire che il motore di tutto ciò è stato – ancora una volta – Dennis Praet, che si sta consacrando da quando è tornato a giocare dopo l'infortunio. Tra Atalanta e sabato scorso, il belga ha fatto vedere che oramai è una costante nel ruolo di mezz'ala. Nello specifico, durante la stracittadina, l'ex Anderlecht ha corso come un matto, rompendo e impostando senza sosta, dimostrando anche una gran condizione fisica.

Lucas Torreira sembra aver perso un pochino di condizione ma quello che non fa mai mancare è la tenacia e la garra, cercando di contrastare in tutti i modi la linea Maginot imposta dal Grifone. In quanto a geometrie, il solito straordinario apporto. Se si ricerca il pelo nell'uovo, male nella finalizzazione, in ben due occasioni. Nella prima occasione non tira ma cerca un'imbucata complicata, mentre nella seconda difetta di precisione, nonostante il grande spazio che gli viene lasciato nella preparazione del tiro. A volte, non alza il ritmo quando serve.

Karol Linetty, infine, è stato un vero e proprio spillo nel cuore del centrocampo rossoblù. Dalla sua parte da una grande mano a Murru prima e Regini poi, contrasta bene quando può e cerca anche l'inserimento, sopratutto nella ripresa. Insomma, il cervello della squadra di Marco Giampaolo sembra essersi ritrovato e fare di più contro il muro eretto dal Genoa è sembrato complicato a tutti. In ultima analisi, la mediana sembra pronta per il rush finale, nonostante la prossima partita sia di quelle proibitive, all'Allianz Stadium contro una Juventus capolista e che sente l'odore del sangue per quanto riguarda il campionato.