DORIA ALE' CAMMINEREMO CON TE - La regia di Ekdal

DORIA ALE' CAMMINEREMO CON TE - La regia di EkdalTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
mercoledì 30 gennaio 2019, 08:47News Doria
di Matteo Romano
La rubrica settimanale di Sampdorianews.net dedicata al centrocampo doriano.

Il 4-0 inflitto dalla Sampdoria all'Udinese rappresenta la crescita di tutte le componenti dell'organico blucerchiato e inoltre la bontà stessa del lavoro svolto da Marco Giampaolo. Il risultato della partita non è mai stato veramente in discussione, e merito va al lavoro coeso della formazione scesa in campo, nella quale brilla più di tutti la stella di Albin Ekdal. Lo svedese si sta affermando partita dopo partita come l’uomo cardine ed insostituibile nello scacchiere del centrocampo doriano. L'ex Amburgo con la sua serietà e dedizione al lavoro ha sciolto ogni dubbio e perplessità circa una sua inadeguatezza al ruolo di sostituto designato di Lucas Torreira. Le caratteristiche tecniche e tattiche del mediano scandinavo sono nettamente differenti da quelle del talento uruguiano, ma finora, al netto dei risultati della squadra, l’assenza di Torreira dallo scacchiere blucerchiato non si è particolarmente sentita, e merito va dato sicuramente all’esperto centrocampista svedese. Contro il centrocampo muscolare ma tecnico dell'Udinese, Ekdal è riuscito a ergersi da frangiflutti nelle seppur rare occasioni offensiva dei friulani, dimostrando un ottimo senso della posizione, e  diventando cardine delle ripartenze della manovra con giocate essenziali ma fruttuose.


Ottimo il rientro in campo di Karol Linetty, dopo l'infortunio patito contro il Milan in Coppa Italia. Il centrocampista polacco ha cominciato in maniera un po' timida la prima frazione, per poi prendere smalto e coraggio, garantendo il consueto apporto di corsa e dinamismo. Importante l'apporto in zona offensiva dell'ex Lech Poznan che nel secondo tempo ha sfiorato in un’occasione e poi realizzato una rete frutto di una splendida azione corale.
Di sostanza anche la prova di Dennis Praet. Unica pecca della sua partita è l'ammonizione che lo ha portato alla diffida e gli farà saltare il delicato match contro il Napoli. Ormai Praet ha dimostrato partita dopo partita la sua crescita in termini di esperienza e intelligenza tattica e proprio per questo la sua sostituzione nel prossimo turno sarà uno dei temi più delicati da affrontare per mister Giampaolo, complice il faticoso recupero di Edgar Barreto e la non piena adeguatezza mostrata da Jakub Jankto nel ricoprire il ruolo.



Riccardo Saponara ha illuminato con lampi di grande classe la partita di sabato scorso. Sfruttando l’assenza per squalifica di Gastòn Ramirez, il fantasista ex Empoli ha mostrato a tutti come il suo ruolo possa essere quello del titolare e non soltanto del subentrato a partita in corsa, benché finora lo stesso Giampaolo gli abbia “cucito” addosso questo ruolo di guastatore. Ogni azione offensiva della Samp è passata dai piedi di Saponara e le reti stesse provengono o sono state propiziate dalle giocate del centrocampista classe ’91. In vista della partita contro il Napoli si rinnoverà il dualismo con Ramirez, e sicuramente nel corso del match avverrà la ormai tradizionale staffetta, ma chissà se Saponara con la convincente prestazione di sabato non si sia guadagnato un posto da titolare nella sfida del San Paolo. Deciderà mister Giampaolo, e siamo certi lo farà valutando attentamente negli allenamenti settimanali lo stato di forma fisica migliore e il ruolo tattico più adatto in cui impiegare il trequartista, in una partita in cui il sacrificio e il ripiegamento saranno parte integrante dei compiti di giornata, vista la portata dell'avversario che affronteremo.