DORIA ALE' CAMMINEREMO CON TE - La mediana torna a brillare. Ramirez a tutto campo

Rubrica settimanale di approfondimento sul centrocampo blucerchiato
17.04.2019 10:08 di Matteo Romano   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
DORIA ALE' CAMMINEREMO CON TE - La mediana torna a brillare. Ramirez a tutto campo

Il successo nel Derby della Lanterna infonde grande entusiasmo in tutto l’ambiente blucerchiato. La partita disputata domenica dalla Sampdoria non è mai stata in discussione, ed è stata condotta dai nostri giocatori con grande padronanza tattica e motivazioni.

Dopo la vittoria di una stracittadina non è mai facile fermarsi a ragionare, spinti dall’onda dell’entusiasmo e delle emozioni. Detto ciò, se vogliamo puntare a un salto di qualità, occorre resettare e concentrarsi sul prosieguo del campionato. Classifica alla mano, la Sampdoria è ancora in corsa per un piazzamento importante, che potrebbe consentire alla nostra squadra l’accesso in Europa League.

Sebbene il ragionamento sopra riportato, sarebbe ingiusto non spendere lodi per la nostra squadra, in grado di giocare il Derby in maniera quasi perfetta, al netto della pochezza tecnica e tattica dei rivali cittadini.

Il rientro in squadra di Albin Ekdal si è rivelato un toccasana per la compattezza della formazione ed ha mentalmente liberato i compagni di reparto di obblighi difensivi supplementari. Proprio da una azione offensiva degli avversari stoppata dallo svedese è nata l’azione del vantaggio di Gregoire Defrel. Partito leggermente in sordina, con il passare dei minuti l’ex Amburgo ha preso vigore e ha giganteggiato in mezzo al campo, dimostrandosi prezioso in copertura quanto sicuro in fase di impostazione.

Altro gigante in campo è stato Dennis Praet. Il calciatore belga è tra i blucerchiati più pimpanti in questa fase della stagione. Insuperabile in fase difensiva quanto sicuro in fase di gestione della palla, Praet arriva anche in conclusione sfiorando la rete con un tiro al volo durante il primo tempo. Marco Giampaolo è riuscito a rendere l’ex trequartista ed esterno alto dell’Anderlecht in una mezzala di assoluto livello. Corsa, dinamismo e piedi sopraffini fanno parte del bagaglio tecnico del calciatore belga e lo rendono ormai un centrocampista completo e di livello internazionale.

Karol Linetty ha interpretato alla perfezione il suo ruolo da “soldatino”. Con grande abnegazione ha rincorso gli avversari a perdifiato, mostrando la sua consueta volontà di gettare il cuore oltre l’ostacolo. Ammonito nel corso della prima frazione, durante la quale ha sfiorato anche la rete, il polacco è stato sostituito nella ripresa da Jakub Jankto. Il centrocampista ceco è entrato nella partita con la consueta generosità, provando con le sue sgroppate a insinuarsi nelle metà campo dei rivali. Pur con qualche difetto in fase di impostazione, anche l’ex Udinese ha partecipato con merito alla festa blucerchiata.

E se la mediana, rafforzata dal fondamentale rientro di Ekdal, è tornata a brillare, non va dimenticato il lavoro svolto da Gastòn Ramirez. Nello schema tattico targato Giampaolo è risaputa l'importanza assunta dal trequartista, al quale viene richiesta la verticalizzazione, l'imbucata, il colpo imprevedibile e un buon bottino di marcature ma non solo.

Quando non si legge il suo nome tra i marcatori e gli assist man, l'analisi deve andare oltre e soffermarsi su tutti gli altri aspetti di una prestazione. Nonostante avesse saltato la gara con la Roma e non fosse fisicamente al top, al derby Ramirez ha stretto i denti, fornendo un contributo indispensabile in pressing e copertura per mantenere intatto l'equilibrio tattico.

Già ad inizio stagione quando la migliore condizione fisica era ben lontana a causa di vari acciacchi, non si è mai tirato indietro, da professionista esemplare ha dato il massimo, è sceso in campo anche correndo il rischio di non incidere, o suscitare mugugni.

Nemmeno un passaggio errato ad inizio derby lo ha scoraggiato, si è subito rimboccato le maniche, partecipando al contropiede che ha portato alla conclusione di Linetty e chiamando Radu all'intervento sulla specialità della casa, la punizione. Un giocatore, un uomo al quale far sempre affidamento e Giampaolo lo sa benissimo.

L’ennesimo successo centrato contro i cugini ci lascia quella freschezza e senso di piacere che è difficile lasciar scorrere. Giusto goderselo, è giusto che i tifosi possano farlo. Anche nostri ragazzi devono poter mantenere nella mente una domenica da incorniciare, perché ci permette di attendere con trepidazione un finale di stagione che può vederci protagonisti.