DORIA ALE' CAMMINEREMO CON TE - Il bambino cresce bene

Rubrica settimanale di approfondimento sul centrocampo blucerchiato
06.03.2019 09:13 di Matteo Romano   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
DORIA ALE' CAMMINEREMO CON TE  - Il bambino cresce bene

La Sampdoria ottiene un importante successo a Ferrara battendo la Spal con il risultato di 1 – 2. La squadra di Marco Giampaolo ha disputato una partita ordinata e di lotta, meritando infine di conquistare i tre punti malgrado alcune disattenzione occorse nella seconda frazione di gioco, che al netto del gol annullato dal VAR e alla rete nel recupero di Kurtic avrebbero potuto garantire il pareggio ai ferraresi.

Nel successo del Mazza grande merito va dato ai rappresentanti della mediana blucerchiata. Linetty ha corso a perdifiato giocando molti palloni; pregevole il suo assist di destro per il colpo di testa del 0-2 di Quagliarella. Praet ha  sostenuto in fase di impostazione Vieira, spostandosi poi nella seconda frazione a ricoprire il ruolo di trequartista. Sulla trequarti il titolare è stato Saponara, che abbiamo visto in svariati frangenti “accendere” la manovra con splendide giocate, come l' imbeccata per Linetty in occasione della rete del raddoppio. Nel secondo tempo la sua concretezza è calata ed è stato sostituito da Jankto, che garantito più freschezza alla squadra spostandosi sulla fascia nel cambio di modulo dei minuti finali.

Primo protagonista della partita di domenica scorso è in assoluto il “bambino” (cit. il mister). Il bambino altri non è che Ronaldo Vieira, tra i migliori in azione a Ferrara. Il numero 4 ha colpito per la sicurezza mostrata in campo, dato rilevante se consideriamo la sua giovane età. Il calciatore nativo della Guinea-Bissau sta imparando passo passo la lezione tattica richiesta dal “Prof.” Giampaolo, potendo contare su compagni dotati di qualità ed intelligenza tattica abili nel formalo e su un talento di base fuori dal comune. Chiamato alla non facile sostituzione di Albin Ekdal, Viera si è disimpegnato egregiamente, venendo sostenuto in fase di costruzione soprattutto da Praet, Saponara ed Andersen, quest'ultimo assieme all'anglo-guineense tra i giocatori doriani a giocare più palloni.

L’ex Leeds si è mostrato particolarmente brillante anche in fase di ostruzione e recupero palla, in particolar modo nella seconda frazione di gioco dove ha provato a distendersi in alcune sortite offensive. Interessante la sua capacità di ricerca della verticalizzazione, qualità che se sviluppata può permettergli di diventare un regista "moderno", veloce e preciso nella gestione della palla ma anche mobile e deciso in fase di copertura. Per il fisico ben piazzato e certe movenze mostrare il classe '98 ha ricordato in alcuni frangenti Lucas Torreira, ma sarebbe ingiusto fare al momento paragoni, soprattutto nel caricare di attenzioni eccessive un giovane calciatore che ha diritto di crescere senz’affanni. Inoltre occorre considerare la presenza di Ekdal, finora tra i più positivi in questa stagione e che certamente avrà il diritto di riprendersi il posto di titolare. Sapere di avere una risorsa in più in cabina di regia come Viera ci permette di stare tranquilli, potendo quindi contare su un ricambio di assoluto valore. Oltrepassata la metà di questo campionato, possiamo affermare con certezza che il giovane centrocampista stia disputando un campionato oltre le aspettative, facendo importanti progressi nel suo percorso di crescita. La sua pagella di fine anno crediamo gli garantirà una sicura promozione.