DORIA ALE' CAMMINEREMO CON TE - Ekdal propositivo, Defrel sfiora la rete

21.05.2019 09:05 di Matteo Romano   Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
DORIA ALE' CAMMINEREMO CON TE - Ekdal propositivo, Defrel sfiora la rete

ChievoVerona – Sampdoria si è chiusa sullo 0-0. Il pareggio ottenuto nell’ultima trasferta stagionale per i blucerchiati conferma il periodo di appannamento della truppa sampdoriana, lontana dai tre punti dal 14 aprile, giorno del successo nel Derby della Lanterna.

La prova del Bentegodi è stata piuttosto scialba, e soltanto alcuni dei nostri giocatori hanno dimostrato di voler gettare il cuore oltre l’ostacolo. Tra i più propositivi nella gara di domenica troviamo Albin Ekdal. Nel corso dell’anno abbiamo imparato a conoscere il mediano svedese, giunto in estate per sostituire Lucas Torreira ed accolto con un certo scetticismo dalla piazza. Col l’impegno profuso l’ex Amburgo ha dimostrato di meritare il ruolo di titolare, facendosi apprezzare per il carattere, la dedizione al lavoro e una buona base di tecnica individuale, in una regia di squadra essenziale ma al contempo efficace.

Nel match di Verona Ekdal ha cercato più di tutti i suoi compagni il successo, lottando strenuamente a centrocampo in fase difensiva e d’ostruzione e gestendo molti palloni in fase di possesso palla, provando ad allargare il gioco sulla corsa di Bereszynski e Tavares. Il centrocampista scuola Juventus è andato anche vicino al gol, unica mancanza in una stagione più che positiva; il suo destro di prima intenzione su una palla sporca ha sfiorato di pochi centimetri il palo alla destra di Semper. Forse il registra blucerchiato avrebbe potuto stoppare la palla e provare una conclusione più potente e precisa; tuttavia apprezzabile la volontà di proporsi attivamente in un match soporifero.

Negativa la prestazione dei due colleghi di reparto di Ekdal, Dennis Praet e Karol Linetty. I due giovani centrocampisti doriani hanno giocato a sprazzi, il primo dei due, dopo un primo tempo anonimo ha provato a risvegliare la manovra doriana nella seconda frazione con la sua caparbietà, mentre il polacco, dopo un inizio primo tempo volitivo, è uscito di scena nel secondo tempo, sostituito da Jakub Jankto. Il cursore ex Udinese sembra ormai essersi abituato al ruolo di subentrante, entrando con piglio più combattivo del compagno di squadra. Con il suo passo ha provato ad aprire le maglie della difesa clivense, provando spesso il suggerimento al centro dell’area.

Nel ruolo di trequartista ha agito Gregoire Defrel. Il giocatore transalpino ha alternato giocate pregevoli ad altre mediocri, disputando una partita appena sufficiente. Merito va data all’ex Sassuolo di aver procurato l’espulsione del difensore avversario Barba, scriteriato nell’intervento in ritardo sul nostro giocatore. Ad inizio ripresa Defrel con una conclusione al volo ha impegnato seriamente l’estremo difensore del Chievo, che gli ha negato la gioia del gol. Per il resto della ripresa la punta francese non si è mostrata più di tanto, in condizioni dove la sua rapidità avrebbe potuto generare occasioni pericolosi vista l’inferiorità numerica dei padroni di casa.