DORIA ALE' CAMMINEREMO CON TE - Centrocampo alle corde
Mettersi alle spalle il risultato e la prestazione di Napoli. Questo l’imperativo categorico che deve guidare lo spirito di rivalsa della truppa di Marco Giampaolo, uscita mestamente sconfitta da un 3-0 senza appello al San Paolo.
Il centrocampo blucerchiato ha particolarmente sofferto nella partita dello scorso sabato sera. Rispetto alle prestazioni a cui siamo sovente abituati, gli uomini della mediana della Sampdoria hanno mancato in corsa, dinamismo e ricerca del palleggio. Occorre notare, a discapito di critiche ingenerose nei confronti della squadra e dell’allenatore, che gli avversari affrontati avevano a disposizione una caratura tecnica di molto superiore, cui si è aggiunta una voglia di rivalsa dopo l’eliminazione in Coppa Italia che ne ha rinvigorito le velleità.
I due mediani laterali blucerchiati, Karol Linetty e Jakub Jankto sono stati tra i meno positivi in campo nella sfida di Napoli. Complice l’assenza – rivelatasi pesantissima – di Dennis Praet, il polacco ha dovuto giocare a piedi invertiti, occupando così la porzione destra del centrocampo, per provare a mettere più a suo agio il “collega” Jankto. Tuttavia anche il ceco è andato in difficoltà sotto i colpi di avversari di livello come Callejon, Allan, ai quali si aggiungeva nelle sovrapposizioni Mario Rui, costringendolo a un lavoro difensivo cui forse non è abituato. A sobbarcarsi il compito di reggere l’urto degli azzurri ci ha provato Albin Ekdal, sempre generoso in fase di copertura in sostegno del reparto difensivo. Sino al primo gol del Napoli si può osservare che lo svedese sia riuscito a svolgere questo compito, senza però rifinirlo e a portarlo a termine proprio a causa delle difficoltà patite dai due compagni ai suoi lati.
Almeno sino al vantaggio e all’immediato raddoppio anche Gastòn Ramirez è apparso tra i più volenterosi. Sul campo dove l’anno passato aveva realizzato uno dei suoi gol più belli in maglia blucerchiata con una chirurgica punizione nel sette, l’uruguaiano nel match di sabato ha svolto il ruolo di punto di riferimento offensivo, consentendo ai due attaccanti di potersi allargare alla ricerca di spazi e giocate. Nella ripresa l’ex Bologna è stato sostituito da Riccardo Saponara, che ha sicuramente aumentato le possibilità di giocate palla a terra e consentito di mantenere maggior possesso palla, occupando una posizione centrale di regia per consentire l’allargamento sulla fascia di Jankto. Anche l’ex Empoli non è riuscito a incidere con le sue imbeccate offensive, dovendo subire una marcatura stretta ed asfissiante svolta dai centrocampisti centrali del Napoli.
La mediana blucerchiata nella partita contro i partenopei è apparsa alle corde, sul finire di partita quasi stremata, ed emblema di tutto ciò appare la sostituzione dell’infaticabile Ekdal, rimpiazzato nell’ultimo quarto di gioco dal giovane Ronaldo Vieira. Confidiamo che la prova del San Paolo sia stato solo un passaggio a vuoto della nostra squadra, complice anche l’aver affrontata una formazione di carattere e di grande qualità. La gara di domenica prossima contro il Frosinone è in questo senso un’ottima chance per riprendere il cammino interrotto lo scorso sabato, a patto che agonismo, corsa e palleggio veloce tornino ad animare la nostra fonte di gioco.
