DORIA ALE' CAMMINEREMO CON TE - Alla ricerca del dinamismo
Un punto contro il coriaceo Sassuolo. Lo zero a zero di lunedì sera contro gli emiliani lascia sensazioni antitetiche: se da una parte possiamo considerare positivo un pareggio contro una formazione ostica (ricordiamoci della beffa della passata stagione col goal di Matri al 90°) dall'altra osserviamo che con una vittoria la nostra Sampdoria avrebbe fatto un balzo in classifica rilevante.
Un mancato successo trova spiegazione anche in un centrocampo blucerchiato non brillantissimo.
La palma del meno propositivo spetta a Gaston Ramirez. Il fantasista sudamericano non è riuscito a offrire imbeccate offensive di rilievo, non sfruttando così un'ottima possibilità di garantirsi un posto da titolare, considerando il rientro di Riccardo Saponara. Non un grande match anche per Denis Praet. Consueta energia e dinamismo per il belga, che tuttavia sembra non voler alzare l'asticella delle sue prestazioni. Da lui ci si attenderebbero giocate e conclusioni, aspetti totalmente assenti nel match contro i neroverdi, e ancora molto velati e a sprazzi nel corso di questa prima parte di campionato.
La corsa, il pressing e la solidità sono stati i fattori che hanno visto protagonisti Albin Ekdal e Edgar Barreto. I due esperti centrocampisti sono riusciti a schermare le trame offensive neroverdi, con il particolar modo il paraguaiano chiamato al lavoro supplementare di supporto a Nicola Murru sull'esterno.
In conclusione possiamo osservare come il pareggio rispecchi effettivamente i valori espressi in campo, in una partita che ha visto imbrigliato i giochi delle due formazioni proprio a centrocampo. Occorre infatti considerare anche il livello della mediana avversaria, con Magnanelli e Bourabia in grado di rispondere colpo su colpo al dinamismo dei centrocampisti sampdoriani. Col Milan servirà un centrocampo agguerrito e in grado di palleggiare alzando il tasso tecnico delle giocate. Un risultato positivo a San Siro sulla carta è impraticabile, ma confidiamo nei nostri ragazzi.
