Diego Anelli: "Figurare bene anche nelle Coppe Europee"
Sampdoriano dalla nascita, Diego Anelli muove i primi passi nel mondo giornalistico grazie al settimanale sportivo "Minigoal", collaborando dall'Ottobre 2000 al Gennaio 2007. Nel Novembre 2000 frequenta il corso per radiotelecronista sportivo diretto a Milano dal Dott. Ennio Vitanza. Nel settembre 2004 comincia a collaborare con il portale www.tuttalac.it, svolgendo il ruolo collaboratore ad hoc per servizi televisivi, e di inviato nelle seguenti piazze: Genova, Pavia, Sanremo, Pisa, Como, Massa.
Nell'estate 2006 entra nel network TMW, occupandosi di Premier League per www.golmania.it e svolgendo la mansione di inviato per le gare casalinghe della Sampdoria nelle stagioni 2006-2007 e 2007-2008 per www.tuttomercatoweb.com. Nel Marzo 2007 si laurea a pieni voti in Economia e Commercio. Nel Novembre 2008 è l'ideatore di www.sampdorianews.net, primo portale web interamente dedicato alla Sampdoria, del quale assume la carica di caporedattore. Per la stagione 2008-2009 cura il "Punto sulla B" per www.goal.com. Dall'estate 2003 ha portato avanti collaborazioni con siti specializzati negli sport da combattimento: RW.net, WM.it e WAW.net.
La Sampdoria dopo un anno di assenza è tornata in Europa: questa formazione è più forte di quella andata nelle coppe nella gestione Novellino e Mazzarri?
A mio parere questa Sampdoria, senza nulla togliere al grande lavoro tattico e gestionale portato splendidamente avanti da Del Neri, è qualitativamente superiore alle formazioni allenate da Mazzarri e, ancora più, da Novellino. L’ex tecnico del Chievo dei Miracoli vanta una formidabile coppia offensiva, molto probabilmente la migliore a livello italiano, composta da Pazzini e Cassano, degli esterni bravi nello svolgere sia la fase difensiva che quella offensiva, un Palombo in crescita infinita, un gioiellino dal valore inestimabile come Poli, una difesa granitica, un signor portiere come Storari. Inoltre, a differenza delle precedenti formazioni, questa Sampdoria vanta un discreto numero di valide alternative in panchina, basti pensare ai vari Guberti, Tissone, Pozzi”.
Almeno venti potenziali titolari serviranno per affrontare la prossima stagione su tre fronti: sei d’accordo?
In caso di Europa League l’organico non sarebbe da stravolgere, soltanto da ritoccare e rinfoltire la rosa, in vista degli impegni su tre fronti, sempre a condizione che vengano trattenuti tutti i pezzi pregiati. Se il sogno Champions si realizzasse, invece, già per affrontare i preliminari, la società dovrebbe investire importanti somme sul mercato, per poter poi giocarsela nel girone, dove sono presenti compagini di grande spessore tecnico e importante esperienza a livello internazionale, che non ti concedono grossi margini di recupero in caso di cadute a vuoto. Una rosa di 22 – 23 giocatori sarebbe indispensabile in entrambi i casi.
Come affronterà l’Europa la Sampdoria e quali obiettivi si dovrà dare?
Il Doria deve porsi l’obiettivo di ben figurare, qualunque sarà la competizione europea alla quale parteciperà. Superare il girone eliminatorio è un obiettivo indispensabile nell’Europa League, mentre in Champions sarebbe già grasso che cola se, dopo aver superato i preliminari, puntassimo all’impresa di arrivare secondi nel girone e proseguire l’incredibile avventura nell’Europa che conta di più, senza dimenticare che il piazzamento al terzo posto riporterebbe all’alternativa della vecchia Uefa. L’ambizione di società e ambiente, un entusiasmo infinito, la voglia di sorprendere un continente intero, la fame di successi devono essere le nostre forze, senza tralasciare però il campionato: l’Europa, a meno di clamorosi colpi di scena, non sarà eterna, mentre la serie A resta, e, metterla in secondo piano, porterebbe ad analizzare la stagione guardando il bicchiere mezzo vuoto.
Quali ritocchi dovranno essere fatti?
Direi un paio di validi elementi sia la difesa, che a centrocampo, mentre, in attacco, è sufficiente qualche valida alternativa ai nuovi gemelli del goal.
Cosa ha avuto in più la Sampdoria questa stagione rispetto a Juventus e Fiorentina che puntavano più in alto?
Riprendendo il discorso precedente, la Fiorentina rappresenta l’esempio ad hoc: i viola hanno puntato tutto sulla Champions, hanno rischiato di eliminare il Bayern Monaco, arrivato poi in finale, riuscendo a resistere in campionato finchè il sogno europeo è rimasto intatto. Quando si è smesso di viaggiare al di fuori dei confini nostrani, si è ritornati con i piedi per terra e, una volta esaurite le risorse fisiche e mentali, si è staccata la spina in campionato, finendo a centro classifica. La Juventus ha vissuto una delle peggiori annate della propria storia: spazzata via prima in Champions, poi in Europa League, letteralmente crollata in campionato, evidenziando idee confuse e scarsa programmazione. La Sampdoria ha intrapreso la filosofia del “vai piano, vai sano e vai lontano”: qualità e compattezza del gruppo, oculatezza societaria e sagacia del tecnico si sono rivelate fondamentali.
Storari ancora ignorato dal ct Lippi malgrado l’ottima stagione: la tua opinione?
Storari, per quanto mostrato sia al Milan che alla Sampdoria, avrebbe meritato di rientrare almeno tra i pre-convocati in vista del Sudafrica, come del resto Castellazzi, fino al grave infortunio. Alle spalle dell’inamovibile Buffon, Lippi ha preferito puntare sul partenopeo De Sanctis, riscattatosi dopo altalenanti esperienze in Spagna e Turchia e sui giovani Marchetti e Sirigu. Se su Cassano le porte sono ormai chiuse a priori da tempo, mi auguro che Palombo e soprattutto Pazzini, tra i due il più incerto, restino nella lista finale, altrimenti ci sarebbero tutti i motivi per porsi numerosi interrogativi sulle convocazioni.
Come affronterà l’Europa Sampdorianews.net?
L’Europa non rappresenta una novità per Sampdorianews.net, che, nel corso del secondo anno di Mazzarri, aveva già accompagnato i blucerchiati in Europa League, assistendo dal vivo all’impresa contro il Siviglia. Il ritorno in Europa rappresenterà un ulteriore stimolo per la nostra redazione, già attenta alle vicende di campo, alle indiscrezioni di mercato, alle interviste esclusive e alle tematiche della nostra tifoseria organizzata. Il lavoro aumenterà, ma sarà un piacere immenso seguire la Sampdoria in giro per l’Europa e fornire un servizio ancora più tempestivo, completo, oggettivo e competente al nostro sempre più affezionato pubblico, al quale non posso far altro che inviare i nostri più sentiti ringraziamenti per aver subito sposato in pieno la nostra filosofia giornalistica. Non mancheranno ovviamente le novità e le sorprese, ma, se le svelassimo in anticipo, non sarebbero più tali. Non perdete mai di vista Sampdorianews.net e il network Sampdoria di Tuttomercatoweb.com e resterete sempre sulla notizia.
