Di Carlo: "Il posto della Samp? Attaccata al Palermo e alle altre"
L'allenatore della Sampdoria Domenico Di Carlo è interventuto questa mattina alla trasmissione Radio Anch’io Lo Sport su Radiouno, commentando a 360° il campionato in generale e il cammino della sua Samp in Serie A ed in Europa League: “In questo momento sta vincendo il calcio dei campioni, ma se non ci si mette anche corsa e aiuto di squadra non si vince. Il Milan, insieme alla Lazio e alla Roma, danno forza alle proprie qualità. Poi ci sono due, tre squadre che stanno risalendo e trovando continuità. Il posto della Samp? Noi dobbiamo tenerci attaccati a questo gruppo con Palermo e altre squadre. Ci sono momenti in cui ci manca un po’ di brillantezza, ma la squadra ha equilibrio e carattere, anche se non è fortunata negli episodi”.
Poi mister Di Carlo fa una digressione sugli aspetti tattici del nostro calcio, in particolare sulla fase difensiva a lui tanto cara: “C’è forse più attenzione, ma sabato sera ho visto uno Juve-Roma con un continuo ribaltamento tra due squadre che volevano vincere ed è stata anche una bella partita”.
Una battuta viene chiesta, inevitabilmente, anche sul caso-Cassano, che sta spaccando l'ambiente Sampdoria, anche se Di Carlo rispetta le consegne societarie e non si sbottona: “Ci siamo detti di non farlo fino al collegio arbitrale. Cassano è certamente un giocatore importante per noi, però lo scorso anno anche senza Cassano la Samp ha vinto e preso solo un gol. Anche quest’anno in alcune occasioni in cui abbiamo pareggiato meritavamo di vincere. Antonio puo’ fare la differenza ma ci sono momenti in cui bisogna prendersi delle responsabilità”.
L'uomo di Cassino poi si sofferma sul momento di involuzione di Giampaolo Pazzini, analizzando la sua attuale scarsa vena realizzativa: “Gli attaccanti vivono per il gol e in questo momento gli gira tutto al contrario. Deve continuare a lavorare, non crearsi ansie, perchè solo così può trovare maggiore continuità davanti alla porta”.
Per finire, uno sguardo all'Europa, con il bersaglio grosso svanito al 93° e gli obiettivi rimasti nel mirino: “Ai preliminari di Champions siamo usciti all’ultimo minuto di una partita straordinaria. In Europa League abbiamo creato tanto ma sbagliato tanti gol. Col Metalist abbiamo avuto 12 occasioni da gol e ne abbiamo fatto uno. Comunque abbiamo ancora tutte le possibilità per qualificarci, ci teniamo molto ad andare avanti”.
