Del Neri prepara la sfida col Bologna: "Giocheremo al massimo delle nostre possibilità"
Ci attende il Bologna. Dopo la brillante vittoria di cinque giorni fa contro la Lazio, saranno i felsinei i prossimi testare le capacità della truppa blucerchiata, comandata da un Luigi Del Neri molto carico e convinto di far bene. «Abbiamo la serenità giusta; serenità che faremo vedere sul campo» ha detto il mister nella conferenza stampa odierna a Bogliasco, alla quale ha presenziato anche SampdoriaNews.net.
Il ruolino di marcia di questa Sampdoria è ottimo, nelle ultime sette partite sono state confezionate cinque vittorie, un prestigioso pareggio in casa dell'Inter ed una sola sconfitta a Parma, dove tra l'altro mancava la coppia d'attacco “titolare” Pazzini-Pozzi. Un andamento del genere è da media europea, ma piano con le parole, perché di obiettivi, si sa, è meglio non parlare. Il Bologna, d'altra parte, vive anch'esso un grande momento, rappresentato dalle due vittorie consecutive contro Genoa e Napoli, che hanno proiettato la squadra di Colomba in una zona di classifica relativamente tranquilla. Gli ingredienti per una bella gara tra due squadre in forma, insomma, ci sono tutti, e Del Neri lo sa bene: «Il Bologna sta vivendo un ottimo momento – ha detto – è una squadra quadrata, dura, tosta fisicamente, un undici che ha doti importanti per fare partita, ma noi la affronteremo senza gli assilli della classifica, con la serenità e la consapevolezza giuste: siamo nella condizione ottimale per affrontare questa partita. Abbiamo inoltre fatto tesoro della lezione dell'andata, che è stata la migliore, ma anche allo stesso tempo la peggiore del nostro campionato, perché ci ha forse fatto convincere di essere così bravi che poi siamo caduti, contro la Juventus, sette giorni dopo. Quella caduta ha dato poi inizio al nostro momento difficile, che è perdurato praticamente fino alla svolta di Udine, che ci ha fatto ricambiare marcia. Da allora abbiamo deciso di giocarcela domenica dopo domenica, non pensando a quello che avverrà dopo, anche perché, se si vince, la classifica è sempre buona».
Serenità. Questa la parola chiave del Del Neri-pensiero. Serenità, che vi sarà probabilmente anche da parte felsinea, forte dei 34 punti in classifica. Ma il mister di Aquileia non si fida :«Il Bologna è cambiato rispetto alla nostra ultima sfida, ci sono uomini importanti come Buscè e Modesto, per non parlare di uno Zalayeta molto motivato dall'assenza di Di Vaio. L'uomo più temibile però, quello che ha fatto pendere l'ago della bilancia dalla loro parte nelle ultime partite, è Adailton. Nonostante questo, però, non ho intenzione di creare particolari contromisure per arginare un singolo giocatore: la tattica migliore della Sampdoria è sempre quella di giocare al massimo delle proprie possibilità, indipendentemente da chi si ha davanti. Pur rispettando il Bologna, come ha rispettato la Lazio domenica scorsa, la Sampdoria non cambierà il suo atteggiamento, perché è questo atteggiamento che ci ha portato a fare risultati».
E, allo stesso modo, così come l'atteggiamento non cambierà, con ogni probabiltà non cambieranno neppure gli uomini. Squadra che vince non si cambia, questo sembra essere il motto di Luigi Del Neri, che ha parlato anche di Antonio Cassano, il quale verrà portato in panchina: «Mi sembra che la squadra abbia trovato una quadratura importante, per cui non credo ci saranno cambiamenti dal primo minuto. Riguardo Cassano, lo porterò in panchina, poi vedremo se metterlo in campo o no. Ora sta lavorando meglio, ed è ovvio che i 50-60 giorni di stop gli abbiano fatto pagare dazio. I tempi comunque sono giusti per metterlo in condizione di darci una mano. Già il fatto che sia rientrato in gruppo è un fattore per noi importante, perché lui può darci una mano in qualsiasi momento della partita».
Prima di andare e incominciare l'allenamento con la squadra, però, il mister della Sampdoria ha voluto fare una precisazione importante circa le voci di una trattativa avviata con la società di Corte Lambruschini sul suo rinnovo contrattuale: «Diciamo che la comunicazione che ho letto oggi sui giornali non è corretta, io non ho mai fatto quelle dichiarazioni. Abbiamo iniziato a parlare, questo sì, e c'è la volontà di ambo le parti di continuare, adesso verificheremo se ci saranno le opportunità per andare avanti, fermo restando che fino adesso abbiamo fatto molto bene. Siamo tutti e due sulla via giusta per poter continuare a lavorare assieme».
