De Silvestri: "Quello che ci mancava era proprio la consapevolezza nei nostri mezzi, la fiducia"

De Silvestri: "Quello che ci mancava era proprio la consapevolezza nei nostri mezzi, la fiducia"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
giovedì 3 aprile 2014, 21:15News Doria
di Serena Timossi

Raggiunto dai microfoni di Telenord, il difensore blucerchiato Lorenzo De Silvestri ha ripercorso le tappe del cammino della Sampdoria 2013/2014, dalla gestione Rossi all'arrivo di Sinisa Mihajlovic, proiettandosi infime all'impegno di domenica prossima con la Lazio:

Su mister Delio Rossi: “Gli sono debitore perché comunque lui mi ha inserito nel grande calcio, mi ha portato dagli Allievi alla prima squadra, mi ha insegnato tantissime cose come stare in campo, diciamo l’abc per diventare un giocatore di serie A, quindi gli devo molto e per sempre gliene sarò grato. Poi purtroppo quest’anno, succede nel calcio come succede anche nella vita, le cose non vanno, non si incastano determinati fattori. Purtroppo è andata così ed è stato esonerato, ma è stata anche colpa nostra, come colpa dello staff, insomma è colpa un po’ di tutti; è una sconfitta per tutti, per la società, per la squadra, per lo staff.

Siamo stati bravi noi con l’arrivo di Mihajlovic a risollevarci, abbiamo fatto un grandissimo lavoro mentale perché comunque quello che ci mancava era proprio la consapevolezza nei nostri mezzi, la fiducia. Avevamo perso un pochino la voglia di aggredire l’avversario, di fare il nostro gioco e avevamo un pochino di paura e soprendentemente abbiamo ribaltato la situazione e siamo a 41 punti a sette giornate dalla fine, è una bella cosa”.

“Un giocatore quando va in campo vuole vincere sempre, poi si possono fare brutte partite o belle partite, ma noi non siamo mai stati contro l’allenatore, sentire queste cose mi fa un po’ inc…e. A me non è mai capitato in carriera, ci possono essere dei dissidi, come succede in azienda, nella vita di un impiegato, di tutti i giorni. Giocare “contro” non è mai avvenuto per me, quando vai male vivi anche male”.

Su Lazio-Samp: “Per me è la prima di sette finali. E’ piacevole tornare all’Olimpico, che è uno stadio a cui sono particolarmente affezionato, anche se purtroppo sarà probabilmente vuoto. Però è una sfida importante per me e per la squadra, nel calcio ogni domenica bisogna dimostrare di esserci e sicuramente la squadra si farà trovare pronta”.