De Silvestri: "Obiettivo personale arrivare alle 200 presenze in A, sarebbe una gran cosa farlo in maglia blucerchiata"

De Silvestri: "Obiettivo personale arrivare alle 200 presenze in A, sarebbe una gran cosa farlo in maglia blucerchiata"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Gaetano
mercoledì 16 luglio 2014, 08:49News Doria
di Alberto Boffano

Il difensore della Sampdoria Lorenzo De Silvestri, arrivato alla sua terza stagione in blucerchiato, ha rilasciato un'intervista all'edizione odierna del Corriere Mercantile, di cui Sampdorianews.net vi propone alcuni stralci.

Sfumato il Mondiale, ci riproverai?

"Certamente. Ho già respirato l'aria della Nazionale e farò di tutto per tornarci, anche se da un punto di vista concreto il mio obiettivo personale è arrivare alle 200 presenze in Serie A, sarebbe una gran cosa farlo in maglia blucerchiata. Tra Lazio, Fiorentina e Sampdoria sono arrivato a 180 tonde, non manca ormai molto, ma al traguardo bisogna sempre arrivarci".

A quale corrente artistica apparterrebbe Ferrero? Un iper-realista? Un divisionista? Un futurista?

"Forse un futurista, alla Boccioni oppure Balla, con la loro idea del movimento irresistibile, rappresentato nella fissità dell'immagine dal dinamismo dei colori e del segno grafico. Lo abbiamo incontrato a Genova, in occasione del preritiro, e ci ha fatto un'ottima impressione, è un uomo che ha gran voglia di fare e di lasciare un segno anche nel calcio, dopo aver firmato cose importanti nel mondo dello spettacolo. Ci ha chiesto il massimo impegno in ogni occasione e da parte mia personale, coma da tutto il gruppo, c'è assoluta disponibilità".

Voi giocatori e il tecnico siete gli stessi dello scorso anno. A quale pittore vorresti far dipingere la nuova Sampdoria?

"Forse qui ragiono per predilezione personale, ma mi piacerebbe che la squadra del prossimo anno assomigliasse alle opere di Jackson Pollock, il caposcuola dell' 'action painting', per cui dipingere era un'attività quasi atletica, svolta con una fisicità che finiva per trasferirsi sulla tela, un'esplosione di colori di grande impatto e suggestione, tutta azione e movimento con grande attenzione anche alla musica, i suoi dipinti hanno un suono ed è bello ascoltarlo. Metafore a parte, lavorare con lo stesso tecnico e con un gruppo già collaudato ci aiuterà ad accelerare i tempi per raggiungere un buon rendimento collettivo, in vista di una stagione in cui saremo chiamati a confermarci e, se possibile, a fare meglio che in passato. Fedato? Ci siamo trovati per caso a Formentera, negli ultimi giorni di vacanza, mi è parso un bravo ragazzo, con il carattere giusto e una gran voglia di emergere. Così gli ho messo a disposizione casa mia, per le giornate di preritiro, e adesso qui a Bardonecchia siamo compagni di camera. Per quel poco che finora ho visto in campo, ha ottime qualità tecniche e credo che possa fare molta strada".