De Silvestri: "Ho fatto un grande in bocca al lupo a Zenga"
I blucerchiati in nazionale hanno 'evitato' di un soffio i ribaltoni societari che hanno interessato la Sampdoria in questi giorni. Anche a Coverciano, però, si parla di Walter Zenga: inevitabile che sia così, considerando la presenza in azzurro di Eder, Soriano e del rientrate Lorenzo De Silvestri.
Proprio il laterale romano è intervenuto in conferenza stampa soffermandosi sulla sua esperienza con la maglia dell'Italia ma anche sull'addio di Zenga:
Le parole di Conte? "Mi hanno reso molto orgoglioso le sue parole, dopo l'infortunio della scorsa stagione e i tanti mesi di riabilitazione. Mi ha dato uno stimolo in più. Ricevere la convocazione dopo la gara di domenica è stato bellissimo e non posso che ringraziarlo di questa opportunità".
L'esonero di Zenga? "Gli fatto un grande in bocca al lupo anche se ho lavorato con lui solo per poco tempo. La società ha tutti i presupposti per trovare il tecnico migliore. Noi siamo un gruppo unito e siamo a disposizione di chiunque arriverà".
Io e il calcio? "Mio padre è stato importante, soprattutto nei momenti difficili che costellano anche la carriera di un calciatore. Ripercorrerei ogni momento della mia carriera perché mi hanno permesso di essere dove sono. Odio e amore per il pallone? Quando non giochi e vorresti dare di più provi del malessere, ma è una cosa positiva che scopri solo tempo dopo. E' un odio che rivaluti negli anni a seguire".
Cosa ruberei ai senatori del gruppo? "La concentrazione e la voglia di dare il massimo ogni giorno. Elementi fondamentali per un difensore e che per questo cerco di rubare durante ogni allenamento".
La corsa all'Europeo? "Siamo in tanti, ma è normale perché la Nazionale è ambita da tutti. Sono rientrato e l'Europeo è un sogno, un obiettivo, che voglio coltivare per tutta la stagione. Darò tutto per convincere il mister ed essere già oggi dopo i momenti difficili che ho provato è una bella soddisfazione".
Il mio mito nel ruolo di terzino? "Zambrotta, un campione che ho studiato tantissimo".
La prima gara contro la Fiorentina? "Ho subito cercato un contrasto forte per mettermi alla prova, ed entrare in gara. Sono felice di aver retto 90' contro la prima in classifica. Peccato non sia arrivato un risultato positivo".
Cosa chiedo alla mia carriera? "Sono ambizioso, i miei obiettivi sono quelli di rimanere in questo gruppo per puntare all'Europeo, di dare il mio contributo per riportare la Samp più in alto possibile e crescere a livello umano e professionale".
