Dalla B alla Champions: che sVolta!
Difensore centrale classe 1987, 23 anni compiuti il 14 di Maggio, cresciuto calcisticamente nel Carpendolo, esordio con la maglia della Sampdoria datato 18 Agosto 2010. Stiamo parlando di Massimo Volta, giocatore di ottime prospettive messosi in luce anche ieri sera al Ferraris con una grandissima prestazione.
Dopo le giovanili e il successivo esordio in prima squadra nelle fila del Carpendolo, viene acquistato dalla Sampdoria quando ha solo 20 anni. Viene girato in prestito per 3 stagioni consecutive: la prima al Foligno, la seconda al Vicenza e la terza al Cesena. Dopo la parentesi Foligno anche il Parma nota le qualità del giocatore e ne rileva la metà del cartellino dalla società blucerchiata.
Nel 2009-2010 il desiderio, per altro espresso il giorno del raduno della truppa guidata dal tecnico Gigi Del Neri, è quello di rimanere in blucerchiato per giocarsi le proprie chance. In squadra ci sono però Gastaldello, Lucchini, Accardi e Marco Rossi, quindi il ragazzo di Desenzano viene ceduto in prestito in serie B, proprio al Cesena come detto prima. Qui diventa presto una delle pedine chiave nello scacchiere tattico di Bisoli e autentica colonna difensiva. Gioca 38 partite da titolare condite da una rete e viene eletto miglior difensore della serie B dagli allenatori e dai giornalisti specializzati.
Si capisce quindi che sia il momento per il grande salto, anche la Sampdoria lo sa e nonostante le offerte pervenute in estate da alcune squadre, decide di trattenerlo rinnovando la comproprietà con il Parma. Grande salto sì, ma così grande sicuramente non se lo sarebbe aspettato nemmeno lui. La prima partita della stagione per la Samp è il preliminare di Champions: tre quarti di difesa sono già definiti, con Lucchini, Gastaldello e Ziegler sicuri del posto. Bisogna assegnare la quarta maglia, quella del terzino destro. Stankevicius e Cacciatore non offrono a Di Carlo sufficienti garanzie, ed ecco che l’allenatore di Cassino affida il ruolo proprio a Volta.
Massimo non è un terzino, bensì un centrale puro, ma a Brema si adatta e gioca un’ottima partita nonostante i 3 goal subiti dalla squadra. Inoltre nel corso della gara viene espulso e automaticamente squalificato per il match di ritorno, Stefano Lucchini, quindi una settimana dopo al Ferraris il ragazzo viene impiegato al centro della difesa sin dal primo minuto in coppia con Gastaldello. Qualcuno nutre dubbi, altri capiscono che sia l’unica mossa da fare ma non si fidano fino in fondo, ma dopo i primi 3 palloni giocati, si capisce che possa già dare garanzie, eccome!
Il senso della posizione è fantastico, il fisico c’è e si sente e che sia o meno un match di Champions e che lui in serie A non abbia mai giocato non è certo un problema. Intercetta tutti i palloni e, anche in difficoltà, riesce sempre a districarsi bene e sventare ogni tipo di minaccia, dimostrando di avere personalità da vendere. La Sud se ne accorge e dopo molti applausi a seguito di numerosi interventi, arriva il momento di quello generale, quando sul 3-2 va a raccogliere di corsa, con le ultime energie rimaste, il pallone sul fondo per riprendere il gioco velocemente. Purtroppo non servirà, ma pazienza Massimo…Volta pagina, che domenica ci sarà la prima di campionato.
