Dal nostro sondaggio: "Serve un'identità precisa"
Dall’inizio della stagione sono stati questi: 3-4-3, 4-4-2 e 4-3-1-2. Sono i moduli con cui la Samp è stata schierata in campo da mister Atzori. Una girandola di schemi e cambi di posizione che ha finito per disorientare i ragazzi. Secondo i risultati del sondaggio settimanale di Sampdorianews, è questa la causa principale delle prestazioni opache del Doria nell’ultimo periodo. Due punti nelle ultime tre gare sono infatti un bottino magrissimo per quella che era stata definita la corazzata della serie B. Ora che il cammino si sta facendo difficile, cerchiamo di analizzare, attraverso l’opinione dei tifosi, le motivazioni di questo brutto momento.
Per più della metà degli utenti di SN (54%), le performance della squadra sono state condizionate dai continui cambi di assetto. In estate la squadra avrebbe dovuto avere una fisionomia precisa, basata su una difesa a tre e con tre attaccanti, o al massimo con un trequartista. Poi eventi, infortuni, ritorni e risultati avevano convinto Atzori a tornare al più classico 4-4-2, che per alcune partite ha funzionato bene. Fino ai match con Torino e Verona, che hanno indotto il tecnico a cambiare ancora contro il Sassuolo. Ciò che rimane al momento è una squadra senza una sua identità. L’ex allenatore della Reggina ha annunciato in settimana che ad Ascoli si tornerà alla linea a quattro a centrocampo. Vedremo quindi se il problema era proprio il modulo o se sono gli interpreti.
Per il 24% dei votanti infatti, la mancanza di un undici titolare fisso è la causa dei mali blucerchiati. Difesa messa sottosopra rispetto a inizio anno, centrocampo che attorno a capitan Palombo ha visto alternarsi Obiang, Dessena, Soriano e Bentivoglio. L’unico punto fermo sembra essere l’attacco con la coppia Pozzi-Bertani, ma l’infortunio dell’ex Empoli ha mischiato le carte anche in quella zona. Ovviamente, questa situazione è derivata dai vari moduli utilizzati, per cui una volta trovato uno schema in grado di garantire le maggiori garanzie, probabilmente avremo anche una formazione titolare di base.
Sempre che tutti facciano la loro parte. Alcuni giocatori che dovrebbero essere trascinatori fondamentali di questa squadra in questo inizio di stagione hanno dato l’idea di avere le idee un po’ confuse, come notato dal 19% dei lettori. Il capitano, ad esempio, è lontano dall’essere il giocatore degli scorsi anni, tanto da aver perso la Nazionale. Certo, trovarsi catapultato in B nel modo che tutti sappiamo può aver influito. Anche Castellini, dopo un inizio ottimo, si è un po’ spento, così come Maccarone che proprio non riesce a ingranare. Da qui a fine stagione, per tornare in A, serve l’apporto di tutti, specialmente degli elementi di maggior talento ed esperienza.
Infine, regge poco la scusa degli infortuni e delle assenze (1%). La squadra fino ad ora non è sicuramente stata risparmiata in questo senso. Gastaldello out fino alla gara con l’Hellas, Foggia e Pozzi fuori sul più bello, Romero prima infortunato poi via con la sua nazionale. In sostanza, le assenze per ora non sono assolutamente mancate. La rosa composta dal ds Sensibile però non ammette scusanti, essendo composta da tanti giocatori, tutti in grado di assicurare un apporto notevole per la cadetteria.
