Dal nostro sondaggio: "Semioli, l'ala che fa volare la Samp"
Settantaquattro per cento. Raramente nei precedenti sondaggi lanciati da Sampdorianews si era presentata una maggioranza così schiacciante. La cosa però non stupisce affatto, vista la prestazione di Franco Semioli a Empoli nel posticipo di lunedì sera. Più dei due gol pesantissimi di Pozzi quindi, più della grinta di Bertani e delle intuizioni di Atzori, più di tutto questo è stata importante la corsa e la visione di gioco dell’esterno di Ciriè.
74% dicevamo, tanta è stata la fetta di votanti che ha individuato in Semioli l’elemento decisivo nella vittoria del Castellani. Il bottino dell’ex Chievo è stato infatti di tre assist e tanti chilometri macinati sulla corsia sinistra. Finalmente si è rivisto il giocatore che arrivò a conquistarsi la Nazionale nel 2006, che fu fortemente voluto da Luigi Del Neri al suo arrivo alla Samp nel 2009 e che tanto è mancato alla causa di Di Carlo e Cavasin nel corso della scorsa stagione. L’augurio del tifo blucerchiato è che il numero 77 possa finalmente terminare un campionato senza i problemi fisici che lo hanno condizionato negli ultimi anni.
Due reti senza poi esultare, ma pesanti come macigni. Anche la prova di Nick Pozzi è stata di quelle da incorniciare, come osservato dal 9% dei votanti. Il bomber ex Empoli in questo avvio di stagione sta ripagando la fiducia del mister a suon di gol, già 4, costringendo così Maccarone e Piovaccari a dover scalare la gerarchia in attacco. Di testa o di piede non c’è differenza, Pozzi anche a Empoli ha suggellato la sua partita con 2 trasformazioni perfette. Anche il suo partner, il diavolo Bertani (4%), ha disputato un altro match ottimo.
Se l’intesa tra i due continuerà ad essere questa, i cross e il lavoro dei centrocampisti sarà ben sfruttato. Magari i palloni che servirà Pasquale Foggia (1%), che in Toscana ha fatto vedere di aver recepito dove Atzori lo vuole impiegare, effettuando qualche giocata apprezzabile dall’out di destra. I suoi assist potrebbero rivelarsi davvero preziosi con certi attaccanti in rosa.
Da non sottovalutare infine gli accorgimenti tattici proposti da Atzori (10%), con il passaggio alla difesa a quattro e al centrocampo in linea. Il pacchetto arretrato è sembrato più solido e anche davanti si sono create parecchie occasioni. Resta da vedere se l’allenatore trovato il modulo giusto, lo manterrà per tutto il campionato o se continuerà a cambiare, magari in base all’avversario. La sensazione comunque è che la rosa che ha a disposizione gli possa consentire molte valide alternative.
