Dal nostro sondaggio: "Pareggio con l'Ascoli frutto della poca convinzione sotto porta"

Dal nostro sondaggio: "Pareggio con l'Ascoli frutto della poca convinzione sotto porta"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
venerdì 23 marzo 2012, 12:00News Doria
di Simone Ottavis

Inatteso stop casalingo per la Samp nello scorso weekend contro l’Ascoli. La banda Iachini sembrava essere sul punto di spiccare finalmente il volo verso la zona playoff, complici anche i risultati delle dirette concorrenti. Invece contro i bianconeri, sconfitti per 2-1 all’andata, non si è andato oltre il pareggio a reti bianche, fermando una striscia che aveva ridato ottimismo in ottica promozione. La squadra ha provato fino all’ultimo ad avere la meglio su un Ascoli in dieci uomini, ma il fortino ha retto anche grazie a un paio di situazioni clamorose.

Ecco perché per il 42% dei lettori di Sampdorianews.net è mancata solo un po’ di convinzione in zona gol per vincere la partita. Le occasioni infatti non sono mancate, alcune anche limpidissime, come il palo di Costa e il miracolo di Guarna su un colpo di testa a botta sicura da pochi passi. La pressione in area avversaria è stata costante e forse con maggiore cattiveria sotto porta sarebbe stato bottino pieno. Per questo motivo si attende il ritorno al gol di Pozzi e il primo sigillo di gente come Eder e Pellè.

Per un altro 23%, la prestazione è stata soddisfacente, condizionata solo dalla sfortuna. Sono stati diversi gli episodi che hanno sfavorito la Samp, dal palo a un presunto rigore negato. La squadra ha offerto una prova paragonabile alle precedenti uscite, ma non è stata assistita dalla Dea bendata.

Il 26% invece ritiene che non si tratti solo di semplice sfortuna, ma che invece siano emerse vecchie lacune, già viste nei mesi scorsi. Difficoltà nel creare gioco, poca brillantezza atletica, troppo affidamento sui singoli. Se così fosse sarebbe sicuramente un passo indietro, per cui si attendono buone nuove a partire dalla trasferta col Cittadella.

Quest’aspetto potrebbe essere stato causato dall’assenza di diverse pedine importanti, assenti per infortuni o squalifiche. Obiang, Gastaldello e Juan Antonio per esempio, ma anche Berardi, tutti titolari che erano indisponibili e dei quali si è sentita la mancanza. In Veneto dovrebbero essere disponibili, per cui l’allenatore tornerà a disporre di una rosa quasi al completo.