Dal nostro sondaggio: "Cause della retrocessione sono da cercare nel mercato"

Dal nostro sondaggio: "Cause della retrocessione sono da cercare nel mercato"TUTTOmercatoWEB.com
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sabato 21 maggio 2011, 14:30News Doria
di Simone Ottavis

Come prevedibile, il sondaggio proposto questa settimana da Sampdorianews.net ha avuto un grande riscontro in termini numerici. Il tema trattato infatti, inimmaginabile fino a qualche mese fa, era quello della retrocessione. SN ha voluto sapere cosa ne pensassero a proposito i lettori, quale secondo loro è stato il motivo principale di questa stagione sciagurata. Trovarne uno solo è impresa ardua, visto che a partire dal fischio finale di Sampdoria-Napoli dello scorso mese di maggio è iniziata una serie di errori, incomprensioni e imprevisti che ci sono costati la Serie A. Ma andiamo con ordine.

Con la squadra ai preliminari di Champions League, la tifoseria si aspettava un mercato estivo di livello. Non erano previsti grandi arrivi, ma quanto meno alcuni innesti di livello per affrontare la doppia sfida col Werder Brema nel migliore dei modi, oltre alla conferma dei tre tenori Cassano-Pazzini-Palombo. I pezzi pregiati rimasero, ma il resto della campagna acquisti fu deludente: Storari, grande protagonista della seconda parte della scorsa stagione (vedi miracolo sul siluro di Riise nella partita con la Roma), non viene riscattato, così come Zauri che torna a Genova ad eliminazione avvenuta. Questo per via dei famigerati Piani A e B annunciati dalla società, che prevedeva di intervenire solo in caso di qualificazione alla fase a gironi. Fatto sta che tra ottobre e gennaio, la frittata si completa, con l'addio della coppia del gol. Se nel caso di Cassano le motivazioni potevano anche essere comprensibili, la cessione del Pazzo arriva come un fulmine a ciel sereno. Il mercato di riparazione è storia recente. Da lì un periodo di agonia terminato domenica scorsa. Detto questo, è facile capire perchè il 59% dei votanti ha quindi visto le ultime due scellerate sessioni di mercato la causa principale della discesa in B.

A questo sono legati infatti anche tutti gli altri avvenimenti negativi. Il 17% vede così nella cessione di Pazzini all'Inter il punto di svolta della stagione. Cannoniere principe della squadra, in Italia come in Europa, anche senza il suo gemello diverso barese, che volesse restare o meno, il Pazzo stava comunque facendo il suo dovere e con lui in campo sarebbe potuta arrivare una salvezza tranquilla. Tant'è. Diverso invece il caso-Cassano. Litigio col presidente Garrone e seguente trasferimento al Milan. Il 14% ha votato questa opzione, che ha scatenato una valanga di polemiche in inverno, oltre naturalmente ad aver danneggiato il Doria dal punto di vista tecnico e finanziario.

Il 4% invece ritiene che la partenza del direttore generale Gasparin sia stata decisiva. L'ex dirigente dell'Udinese non era forse più in sintonia con la società, ma la sua esperienza in sede di mercato invernale sarebbe stata importante, quanto meno nel trovare un paio di sostituti adeguati in prima linea. Nonostante alcune scelte criticabili in estate, sicuramente anche il suo addio ha pesato.

Infine, la tragica partita di ritorno col Werder. Tutti noi ci ricordiamo ancora bene quella sera, tanto che il 5% di voi la ritiene lo spartiacque della stagione. Quelle due rasoiate velenose, ci hanno affossato il morale. Inutile parlarne ancora, a riguardo si è già detto di tutto. E' difficile stabilire se quella serata d'agosto ci abbia effettivamente condannato, certo che se sull'azione del primo gol Ziegler non fosse scivolato...