Curci: "Ho commesso un errore e in questi casi un portiere deve prendersi le sue responsabilità"

Curci: "Ho commesso un errore e in questi casi un portiere deve prendersi le sue responsabilità"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Alberto Fornasari
lunedì 13 dicembre 2010, 09:15News Doria
di Stefano Sommariva

Demoralizzato Gianluca Curci dopo l'errore sulla punizione di Cordova che ha permesso al Brescia di passare in vantaggio. Deluso in più perchè quel goal sia costato la sconfitta ai blucerchiati. Peccato, del resto anche i più grandi campioni ogni tanto sbagliano e Gianluca di punti, in questo campionato, ne ha fatto guadagnare tanti a questa Sampdoria:

"Il pallone si è abbassato all'improvviso" spiega ai taccuini de La Gazzetta del Lunedì, "senza motivo, così ho cercato di rimediare intervenendo col piede, ero anche riuscito a sfiorarlo con i tacchetti, ma mi è andato in porta e a quel punto non c'era più nulla da fare. Lo avevo visto partire, sapevo che Cordova calciava in maniera strana, ma così proprio non me lo sarei aspettato".

"Dopo quell'episodio il Brescia non ha mai tirato in porta, anche perchè ha pensato solo a difendersi, si era trovato in vantaggio quasi senza accorgersene e a quel punto ha pensato soltanto a costruire il resto della gara su quel goal".

Tornando alla punizione di Cordova "non voglio certo giustificarmi chiamando in causa il pallone, però è indubbio che la traiettoria di quel calcio di punizione non sia stata lineare. Semmai potrei aggiungere che su un terreno come questo di Brescia i rimbalzi non erano certo ottimali, ma non mi sembra giusto. Ho commesso un errore e in questi casi un portiere deve prendersi le proprie responsabilità, imparare la lezione e guardare avanti".

"Sicuramente quell'episodio ha cambiato la partita, purtroppo. Infatti il resto del gioco ha visto la Sampdoria costantemente all'attacco e il Brescia chiuso in un ostruzionismo assoluto. Se non fossimo passati in svantaggio così, in un modo che indubbiamente non è stato positivo nemmeno per il morale, forse la gara avrebbe avuto una storia diversa e per quanto si è visto in campo avremmo anche potuto vincerla. Invece ci tocca tornare a casa senza neppure un punto, che ci avrebbe permesso di proseguire il cammino. Ma le occasioni per rifarci non mancano".

"Sarebbe stato meglio arrivare al derby con un risultato positivo alle spalle", conclude il portiere doriano, "ma ormai è andata e non ci resta che concentrarci su questo appuntamento, molto sentito da tutti i tifosi e anche da noi stessi. Non posso che assicurare al nostro pubblico, che anche qui a Brescia ci ha seguito e sostenuto come il solito entusiasmo, che daremo tutto quanto nelle nostre possibilità per ottenere un risultato positivo. Sarebbe un vittoria dal valore molto più alto di 3 punti".