Cucciari ricorda la Samp: "Enrico Mantovani e Riccardo Garrone rappresentavano figure straordinarie"
L'ex centrocampista doriano Alessandro Cucciari, attualmente tecnico della Lupa Roma fresca di promozione nella Lega Pro unica, ha fatto riferimento anche all'esperienza blucerchiata in un'intervista rilasciata a tuttolegapro.com:
In Salento gli anni più belli? "A Lecce ho effettuato la doppia scalata dalla Serie C alla Serie A. Inoltre il mio primo figlio è nato lì, perciò ho un legame speciale con la città".
Mister Ventura rappresenta uno dei suoi modelli come allenatore? "Sicuramente sì. L'esempio di Ventura è stato importantissimo. Un insegnante di calcio preparatissimo e che ha fatto cose straordinarie dovunque ha allenato. A Lecce mi ha trasmesso molto. Sono contento di come stia facendo al Torino, dove ha tirato fuori il meglio da ogni giocatore: grazie a lui Cerci e Immobile stanno facendo cose straordinarie e hanno conquistato la Nazionale".
Domenica il suo ex Perugia si gioca la promozione in B... "Perugia merita palcoscenici superiori alla Lega Pro, auguro loro di tornare in Serie B. Sarà uno scontro incredibile fra la prima e la seconda. A Frosinone c'è il mio amico Roberto Stellone che sta facendo grandissime cose. Avrò il cuore un po' diviso a metà".
Lei ha militato nel Perugia targato Gaucci, dove ad ogni sconfitta scattavano i ritiri punitivi... "Ho vissuto dei periodi particolari a Perugia, misti fra gioie e dolori. Ho avuto comunque la fortuna di girare piazze straordinarie. Ricordo con affetto Gaucci: è stato un presidente unico nel suo genere".
A chi è rimasto particolarmente legato dei suoi ex patron? "Sicuramente alla famiglia Semeraro per via del biennio straordinario vissuto a Lecce. Provo grande affetto anche per Carini che è stato il mio presidente alla Ternana: un vero signore. Inoltre ho giocato tre anni a Genova, dove ho conosciuto Enrico Mantovani, al quale poi è subentrato Riccardo Garrone. Anche loro rappresentavano figure straordinarie".
