CON IL CUORE FINO ALLA VITTORIA - La rivoluzione sugli esterni

CON IL CUORE FINO ALLA VITTORIA - La rivoluzione sugli esterniTUTTOmercatoWEB.com
sabato 23 settembre 2017, 09:00News Doria
di Andrea Piras
Rubrica settimanale di approfondimento sul reparto difensivo blucerchiato

Si era spesso dibattuto di come le corsie fossero i punti deboli dove la retroguardia blucerchiata soffriva di più. Nel corso del mercato estivo, dove i volti in casa Samp sono cambiati eccome, Romei, Pradè e Osti sono corsi ai ripari acquistando prima Nicola Murru e poi Ivan Strinic. L’ex terzino del Napoli, chiuso in azzurro da Ghoulam, si è subito inserito negli schemi di Marco Giampaolo.

Si sa come il tecnico blucerchiato sia minuzioso negli automatismi e quanto chieda ai componenti del pacchetto arretrato in quanto a coperture e movimenti. Il difensore croato arriva da una squadra di Maurizio Sarri, anche lui come il mister di Bellinzona, esigente da questo punto di vista, e quindi non ha avuto eccessivi problemi nell’ambientamento. All’Olimpico-Grande Torino ha fatto vedere ottime discese sulla fascia cercando sempre il cross. Non è un caso che il gol del 2-2 di Quagliarella sia arrivato da un suo assist al bacio. 

A Verona la legge del turnover ha portato Giampaolo a cambiare radicalmente inserendo Murru. Dopo un primo tempo contratto, l’esterno sardo si è sciolto e non ha per niente demeritato. Cambiamenti anche a destra, dove però gli esterni sono rimasti gli stessi della passata stagione. Jacopo Sala ha patito molto le incursioni di Niang ed è stato sostituito da Bereszynski nell’intervallo in terra piemontese. Al “Bentegodi” è stato confermato l’esterno polacco che ha disputato una buona gara sia in fase di contenimento sia in quella propositiva.