CON IL CUORE FINO ALLA VITTORIA – Crescere e crescere ancora

La rubrica settimanale sulla difesa blucerchiata
07.03.2019 09:34 di Corrado Camera   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
CON IL CUORE FINO ALLA VITTORIA – Crescere e crescere ancora

Dopo le tre sconfitte in serie contro Napoli, Frosinone ed Inter con sei gol subiti, sono arrivate le due vittorie con Cagliari e SPAL con una singola rete al passivo.

Chi si aspettava una risposta dalla squadra, l’ha avuta.

Io stesso, scrivendo questa rubrica dopo la partita persa a San Siro, mi domandavo se questa squadra potesse effettivamente ambire ad un piazzamento europeo, come da dichiarazioni di giocatori, allenatore e dirigenti.

A mio avviso, quello che la Sampdoria avrebbe dovuto dimostrare sul campo per legittimare la sua ambizione era “un maggior cinismo, un salto di qualità nella gestione degli episodi, un surplus di concentrazione e attenzione nelle fasi determinanti della partita”.

Se con il Cagliari la gestione della partita è stata pressoché ottima, con la SPAL forse si è vista qualche incertezza.

Se è vero che i biancoazzurri non hanno praticamente mai impensierito Audero in situazioni di azione manovrata, è altrettanto vero che sono stati pericolosi per ben tre volte da calcio piazzato. La prima dopo poco più di un minuto di gioco (fuori), la seconda già con la Sampdoria avanti 2-0 a metà del secondo tempo (gol annullato a Floccari con intervento del VAR) e la terza in pieno recupero (1-2 firmato Kurtic).

A onor del vero, va detto che nei tre-quattro minuti di gioco seguiti al gol subito, gli undici di Giampaolo hanno magistralmente addormentato la partita, perdendo il tempo che c’era da perdere, non concedendo ritmo agli avversari e anzi su una ripartenza di Defrel hanno portato Cionek all’espulsione.

Potrò quindi sembrare esagerato, sicuramente troppo puntiglioso e pignolo a volermi soffermare su questi episodi, ma per raggiungere grandi risultati bisogna curare anche i dettagli, perché alla fine sono quelli a fare la differenza. Pur essendo soddisfatto e contento della partita giocata domenica e del risultato, questo sottolineare le piccole sbavature vuole soprattutto essere un pungolo per crescere e crescere ancora.

Infatti, la prestazione dell’intero pacchetto arretrato è da considerarsi più che positiva.

Colley è sempre più una garanzia, la sua presenza sia fisica sia temperamentale comunica una crescente sicurezza. Andersen dopo un piccolo periodo di appannamento sembra tornato ai livelli di inizio stagione, tanto che a inizio settimana si sono riaccese parecchie voci di mercato intorno al danese. Sala ha giocato una partita solida anche sulla corsia mancina, dimostrandosi ancora una volta in questa stagione un giocatore su cui poter contare in caso di bisogno. Bereszyński, oltre al solito contributo di corsa e quantità, ha aggiunto attenzione, testa e l’assist per il primo gol di Quagliarella.

Domenica prossima verrà in visita al Ferraris l’Atalanta di Gasperini, sicuramente una delle squadre più in forma dell’intera Serie A e secondo attacco più prolifico del campionato con una rete sola segnata meno della Juventus capolista.

Sicuramente un bel banco di prova per la retroguardia blucerchiata ma anche la partita che potrebbe diventare la chiave di volta della stagione.