Come si fa presto a cambiare opinione...

Come si fa presto a cambiare opinione...TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
mercoledì 20 gennaio 2010, 19:15News Doria
di Paolo Capurro

"Il campo era pesante, troppi infortunati, Delvecchio punta, Fornaroli in panca, Aronica, Buscè, Rinaudo, si gioca ogni tre giorni, s'è perso ma s'è giocato bene, l'arbitro, la pioggia, i fischi dei tifosi"…eh si lo avete riconosciuto, è proprio lui, Walter Mazzarri in conferenza stampa dopo una sconfitta.

"Lascio l'Atalanta, la Samp è più ambiziosa, le ali che volano, Semioli, 4-4-2, Cassano è cresciuto, le ali che volano, Semioli (e Manfredini?), 4-4-2, etc" …e così via…passano dieci giornate di campionato e mister Del Neri è l'idolo incontrastato, quale miglior scelta poteva fare la società se non portarlo a Genova e scaricare quel Mazzarri che solo sapeva lamentarsi?



Beh, siamo nel Gennaio 2010 e un po' di cose da quei giorni sono cambiate, non sto a ripeterle perché le sappiamo, e non parlo di secoli fa ma al massimo di due o tre mesi, dopo le cinque pere di Torino per intenderci. Non sto neanche a sputare sentenze su chi dei due sia migliore o a criticare le scelte di uno o dell'altro, in fondo ci sarà un motivo se io sono qui a scrivere e loro allenano in serie A.

Il mio unico obiettivo è solo far capire come le opinioni dei tifosi siano in grado di cambiare in così poco tempo. Un tifoso di calcio è come un elettore in politica, ha la memoria cortissima, un giorno vede tutto grigio e quello dopo tutto azzurro. Insomma, Mazzarri non è mai stato un incompetente e Del Neri non è mai stato un genio. Ma lasciamo pure tutto il resto alle chiacchiere da bar, il bello del calcio è anche questo.