Chiorri: "Per me è un onore ricevere questo affetto dai tifosi a distanza di così tanto tempo"

Chiorri: "Per me è un onore ricevere questo affetto dai tifosi a distanza di così tanto tempo"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
giovedì 12 novembre 2015, 15:59News Doria
di Paolo Paolillo

Un Marziano non si dimentica mai. Torna a Genova Alviero Chiorri, indimenticabile funambolo blucerchiato - dal 1976 al 1984 - e si racconta ai microfoni di SampTV:

"Non mi son mai lamentato, perché mi sono sempre considerato un privilegiato. Ho svolto un 'lavoro' che era la mia passione e che mi ha dato molto. Al di là di tutto - riporta sampdorianews.net -, avevo una dote naturale e ho avuto la fortuna di esprimermi a certi livelli e con queste caratteristiche, ecco perché la gente, forse, si è innamorata del mio gioco"

Una curiosità sugli scarpini da gioco: "Ero solo mancino, quindi mi serviva una maggiore sensibilità a sinistra, mentre a destra mi serviva più aderenza al terreno, così giocavo con due scarpe diverse: la scarpa a sei tacchetti a destra e la scarpa a 13 tacchetti, di gomma, a sinistra. 

Sul suo soprannome: "Marziano? Eccessivo ma il mio modo di giocare esprimeva quello, volevo divertire e coinvolgere le persone esterne, questo per me era il calcio.

Il confronto fra il suo calcio e quello attuale: "Rispetto ad oggi è tutta un'altra storia, oggi è più veloce, più fisico e si cura meno il settore giovanile.

Infine, una battuta sul rapporto coi tifosi: "Torno sempre con piacere. Per me è un onore ricevere questo affetto dai tifosi a distanza di così tanto tempo".