Chiesa premiato dal Samp Club Carige: "Grandissima soddisfazione. Come grinta Mihajlovic assomiglia a Trapattoni"

Chiesa premiato dal Samp Club Carige: "Grandissima soddisfazione. Come grinta Mihajlovic assomiglia a Trapattoni"
© foto di Sampdorianews.net
martedì 21 aprile 2015, 19:30News Doria
di Alberto Boffano
Dal nostro inviato Diego Anelli

Il XXIV Premio Sampdoria Club Carige va quest'anno al tecnico della Primavera blucerchiata Enrico Chiesa che, peraltro, ha deciso di devolvere la somma conseguente (2.000 euro) all'Istituto Giannina Gaslini di Genova. Ovviamente presente alla consegna nei locali del Circolo Dipendenti Banca Carige di via XX Settembre 41, l'ex bomber ha parlato ai presenti:

"E' una grande soddisfazione essere qui, ho iniziato prima come calciatore nel vivaio blucerchiato, poi sono passato alla prima squadra e ora sto allenando i ragazzi. E' stato un grande ritorno, ho ritrovato tanti amici. Il mio percorso deve procedere piano piano, esattamente come quello intrapreso come calciatore. La mia concentrazione è rivolta ad allenare i miei ragazzi e a trasmettergli buoni valori non solo calcistici ma anche fuori dal campo. Io allenatore della prima squadra un giorno? Sono pronto, quando la Samp chiama. Sono nato qui, ora mi rivedo a 18 anni nei miei primi passi. Essere qui oggi è una grandissima soddisfazione personale, la dedico ai tifosi che mi hanno seguito da calciatore e a chi mi segue ora da calciatore. Sono soprattutto felice per la finalità benefica con l'assegno di 2.000 euro destinato al reparto La Tana degli Orsi del Gaslini, è questo l'aspetto più importante dell'intera giornata.

Sinisa ha un grande carattere e personalità, ogni allenatore poi ha un suo modo di lavorare. Per la grinta assomiglia a Trapattoni, per la tattica ad Ancelotti. Per allenare nel migliore dei modi 25-30 giocatori al giorno d'oggi è importante vedere anche le partite dei campionati esteri e seguire il lavoro dei colleghi.

 Vincere l'Europa League consente di andare in Champions senza passare dal campionato, per il nostro calcio è importante che le squadre italiane vadano avanti. La Juve ha affrontato in modo diverso la Champions quest'anno, ci crede.

Eto'o vanta alle spalle grandi esperienze internazionali, ha tanto da dare ai ragazzi e all'ambiente. Ha avuto bisogno di un periodo di recupero fisico, si è messo a disposizione ed è tra le tre punte che si sacrificano sempre".