Chiesa: "Milan partita difficile, aperta a qualsiasi risultato"
Match fondamentale in chiave europea per la truppa di Sinisa Mihajlovic, che domenica allo stadio "Meazza" sfida il Milan di Pippo Inzaghi, reduce da due vittorie consecutive e probabilmente all'ultima chiamata utile per risalire posizioni in classifica. Per commentare i temi dell'attulità blucerchiata è intervenuto direttamente dagli studi di SampTv del "Mugnaini", l'attuale tecnico della Primavera, Enrico Chiesa, fresco del trionfo per 7-3 nel derby che i suoi ragazzi hanno disputato contro i pari età del Genoa:
"La vittoria nel derby è stata quella di un gruppo straordinario, tutti hanno sostenuto la squadra prima durante e dopo la partita.
Firenze? Il campo può condizionare entrambe le squadre, non dobbiamo dimenticare che la Fiorentina è una squadra forte, può succedere, l'importante è ricominciare e pensare subito alla partita successiva. Il Milan è una squadra con alti e bassi che ultimamente ha più alti, perciò bisogna stare molto attenti perchè è una partita aperta.
Okaka titolare a San Siro? Nella parte offensiva la Samp ha molte scelte, dipende da come si vuole interpretare la partita, Okaka ha delle caratteristiche fisiche molto importanti che possono essere utili per una squadra che deve tenere la palla. Sinisa - le parole raccolte da Sampdorianews.net - sceglierà in base a come vuole affrontare il Milan e a come stanno i propri giocatori.
Milan crecevia importante? Il Milan ha fatto un percorso un pò altalenante, credo che quando il ritmo è molto alto e sostenuto, il Milan faccia un pò più fatica, quando il ritmo è più basso, il Milan esce fuori perchè ha giocatori di grandissima qualità, soprattutto nella fase offensiva. Credo che durante l'anno la Sampdoria abbia dimostrato che quando è caduta, si è sempre rialzata, perciò credo sia una partita difficile, aperta a qualsiasi risultato.
Inzaghi? Credo che giudicare dall'esterno sia più facile, bisogna analizzare tutta la stagione, gli infortuni possono aver dato delle grosse difficoltà a una squadra che ne aveva già dall'anno scorso. Per Inzaghi non è facile perchè l'ambiente pretende molto ed è normale che alle prime difficoltà ci sia una contestazione. Da fuori si vede una squadra che manca di quella quadratura che deve avere una grande squadra"
