...CHE CI FANNO VENIRE I BRIVIDI: le parate di Belec, “l’ipnotizzatore"

 di Matteo Romano  articolo letto 2852 volte
© foto di Federico Gaetano
...CHE CI FANNO VENIRE I BRIVIDI: le parate di Belec, “l’ipnotizzatore"

Partita di assoluto livello per Vid Belec. Chiamato a sostituire l’infortunato (nel riscaldamento) Emiliano Viviano, il portierone sloveno dimostra grande affidabilità e sicurezza tra i pali. È proprio l’estremo difensore ex Benevento a tenere in gioco la Sampdoria per tutto il primo tempo e per una parte delle seconda frazione prima del gol di Arkadiusz Milik. Il colpo di reni al 17° di gioco sulla zuccata di Raùl Albiol fa tirare un sospiro di sollievo ai tifosi blucerchiati e permette loro di ammirare un gesto tecnico davvero di estrema difficoltà. Sempre nella prima frazione di gioco, il portiere classe ’90 si esalta, allungandosi a mani protese su una conclusione a giro di Lorenzo Insigne, dimostrando anche in questo case grande reattività.

Anche nel secondo tempo Belec è riuscito a chiudere in un’occasione sempre sull’esterno d’attacco dei partenopei. Al 63° di gioco, il Napoli con un incredibile gioco di prima al volo riusciva a far sì che Insigne si trovasse a tu per tu con l’estremo difensore sampdoriano: in questo caso Belec è stato intelligente nel non finire nella “trappola” cadendo a terra subito ma attendendo quella frazione di istante che gli ha permesso di “ipnotizzare” l’attaccante avversario che poi malamente gli ha calciato addosso, consentendo una respinta.

In una partita dai risvolti negativi per il finale di stagione della Sampdoria, con la certificazione del piazzamento europeo sfumato, tra le note liete (sicuramente non paragonabile al succitato piazzamento, sogno di tutti i tifosi) c’è la certezza poter contare su un vice-Viviano di spessore. Chissà quindi se Belec, giunto in prestito a gennaio dal Benevento, non possa essersi meritato in questo modo una riconferma per la prossima stagione.