...CHE CI FAN VENIRE I BRIVIDI - Tonelli e la zuccata che poteva cambiare la musica
Al netto dell'atteggiamento del primo tempo e dell'arrembaggio arruffato finale, la musica poteva cambiare subito, dopo dieci minuti e - forse - potevamo vedere tutt'altra partita. Sì, perché la parata che Gigio Donnarumma ha calato su Lorenzo Tonelli è una delle chiavi di volta del match del Ferraris. Se la Sampdoria avesse trovato un gol subito, la partita sarebbe stata molto diversa, perché avrebbe costretto il Milan ad una partita di rimonta, d'attacco e tutta la gestione preventivata sarebbe andata a ramengo. E per i doriani, direi, si sarebbe messa nella maniera migliore possibile, con la possibilità di giocare di rimessa.
Siamo al principio della partita e in un raro assalto offensivo del Doria capita un corner da sinistra. Sul pallona va Candreva che calcia potente ma a mezz'altezza. La palla schizza verso il centro dell'area a colpisce il costato di un blucerchiato. La sfera va sul petto di Quagliarella che prova l'eurogol di tacco ma non dà la forza necessaria, impattando quindi un assist involontario sul secondo palo per l'accorrente Tonelli che, ovviamente, non ci pensa due volte e incoccia forte verso la porta rossonera. Qui, Donnarumma si supera veramente, trovando un riflesso felino che leva la palla dal sacco, quando il difensore era già in procinto di esultare.
L'esultanza è soffocata, le mani vanno alla testa, gli occhi sono spalancati. Non solo di Tonelli, ma di tutti. Peccato, perché avremmo trovato un vantaggio insperato e che avrebbe ribaltato il tavolo, viste anche le assenze di Kjaer e Ibrahimovic. Peccato, perché i rossoneri hanno, poi, dimostrato di non essere imbattibili, specie sui calci piazzati e se attaccati. Un punto almeno, avrebbe significato molto, ma la sfortuna e la bravura del portiere della Nazionale han detto di no.
