...CHE CI FAN VENIRE I BRIVIDI - Esecuzioni chirurgiche del capitano

12.01.2020 18:45 di Matteo Romano   Vedi letture
...CHE CI FAN VENIRE I BRIVIDI - Esecuzioni chirurgiche del capitano

La stagione di Fabio Quagliarella si è rivelata fino ad oggi un indefinito chiaroscuro. L'onestà intellettuale rende anzi necessario  definire la stagione del capitano blucerchiato decisamente negativa, soprattutto in considerazione dei fasti di quella passata.

Il capocannoniere dell'annata sportiva 2018/19 ha vissuto una prima parte di campionato non dimostrandosi all'altezza delle sue qualità. Probabilmente in avvio ha patito la "solitudine" dove era stato relegato nel 4-3-3 di Eusebio Di Francesco, con il compito di coprire tutto il fronte offensivo come punto di riferimento della manovra.

Le possibilità di crescita evidenziate dall'arrivo di Claudio Ranieri, unite a un migliore stato di forma e alla vicinanza di un collega di reparto come Gabbiadini o Ramirez, hanno visto la ripresa delle prestazioni dell'attaccante campano.

Le reti di Cagliari e le prestazioni di sostanza contro Genoa e Milan, hanno testimoniato una netta ripresa di Quagliarella, che alla luce della doppietta odierna ci auspichiamo si tramuti in una continuità di prestazioni.

La partita di Quagliarella contro il Brescia è stata segnata da numerose occasioni di gol. A cominciare dal colpo di testa su assist di Linetty bloccato con eccellenti riflessi da Joronen alla pregevole rovesciata tentata al 25' della prima frazione. Azioni che già evidenziavano una migliore tenuta sul campo del capitano.

La decisiva mossa del match e della prova di Quagliarella si è rivelata con il penalty siglato con grande sicurezza al minuto 69 della ripresa. Una esecuzione potente e precisa, in un momento del match in cui gli avversari stavano cercando in tutti i modi di affacciarsi nella nostra metà campo.

La rete ha reso Quagliarella ancora più attivo e in almeno altre due occasioni l'attaccante doriano ha cercato la porta di Joronen, prima di testa e poi con una conclusione.

In pieno recupero Quagliarella ci regala invece una magia. L'essenza del calcio rappresentata dal lancio preciso di Jankto che coglie in posizione defilata Quagliarella. Il bomber blucerchiato malgrado la difficoltà d'esecuzione riesce a coordinarsi in un pallonetto che inganna l'estremo difensore dei lombardi, consentendo un tripudio di festeggiamenti nel finale.