...CHE CI FAN VENIRE I BRIVIDI: Depaoli suona la carica, poi serve l'assist
Tra i protagonisti della riscossa blucerchiata nella ripresa di Sampdoria-Hellas Verona c’è sicuramente Fabio Depaoli. Il giovane classe ’97 era oggi al rientro in campo, dopo un periodo di stop dovuto all’infortunio alla caviglia a cui era incorso nel match contro il Milan, a seguito di uno scontro di gioco con Theo Hernandez.
Forse anche a causa dell’inattività del ritmo partita, l’ex esterno del ChievoVerona ha patito nella prima frazione la verve di Darko Lazovic, rendendosi complice con il compagno di fascia Bartosz Bereszynski dell’inadeguata chiusura che ha portato al cross del serbo e alla successiva rete di Mattia Zaccagni.
Nella ripresa Depaoli ha mostrato maggior mordente, forse anche per via di un Hellas più opaco, e anche per la possibilità di correre lungo tutta la fascia, vista la modifica operata da Claudio Ranieri per giocare “a specchio” sugli avversari.
La riscossa blucerchiata parte proprio da una sua incornata: al minuto 62, l'esterno blucerchiato tocca di testa sugli sviluppi di un corner, ma il portiere dei veneti Marco Silvestri compie il miracolo e riesce a mandare fuori con il supporto della traversa.
È il preludio al pareggio doriano, che arriva al 76° minuto, quando lo stesso Depaoli si fa trovare pronto, ricambiando un’invenzione di Fabio Quagliarella, e consentendo al capitano blucerchiato di poter concludere alle spalle dell’estremo difensore ospite.
Per Depaoli un match partito in sordina, ma concluso con grande carattere e produttività, per raggiungere un successo di vitale importanza per la classifica stagionale.
