Cesari: "Filippo persona con profondo rispetto. Priorità salute delle persone. Si naviga a vista"

31.03.2020 22:19 di Maurizio Marchisio   Vedi letture
Cesari: "Filippo persona con profondo rispetto. Priorità salute delle persone. Si naviga a vista"

Ospite della trasmissione Derby in terrazza in onda su Primocanale, Graziano Cesari ha espresso le proprie opinioni per quanto concerne l'eventuale ripresa del campionato. Cesari ha voluto ricordare anche la prematura scomparsa di Filippo Mantovani.

"Filippo l'avevo conosciuto durante il Ravano e poi quando facevo il quarto uomo con la Samp a Marassi, la posso definire una persona molto educata, schiva, e con un profondo rispetto per gli altri, così com'era Paolo Mantovani. Devo dire che Filippo mi ha lasciato una grande impressione, sono molto molto dispiaciuto.

Non si sa con precisione quando inizieranno gli allenamenti, la priorità è la salute delle persone, quelle persone che in questo momento stanno soffrendo. E' chiaro che non ci sono date precise, si naviga a vista, queste differenziazione tra Lega e società di Lega, chi vuole ricominciare il campionato, chi invece vuole finirlo immediatamente. Gravina vorrebbe portare a termine il campionato per evitare le azioni legali da parte di chi si sentirà in qualche modo defraudato dalla mancanza del campionato. E' chiaro che siamo in una situazione di grande emergenza, si naviga a vista. Infantino, Ceferin, Gravina: nessuno sa niente quindi fare qualche pronostico è azzardato in questo momento.

Taglio stipendi? Molte società sarebbero molto in difficoltà, questo salverebbe sicuramente le società che possono portare una decurtazione dal loro bilancio. Però vorrei ricordarvi che non tutti sono d'accordo con il taglio degli stipendi.  Per legge, siccome non dipende dalla volontà del tesserato ma per via eccezionale, lo sportivo potrebbe decidere anche di non decurtarsi lo stipendio. Ci sarà un grande intrigo. La Juventus per esempio ha fatto un opera di persuasione, Chiellini ad esempio e i dirigenti sono stati molto bravi, però tanti non sono di questo avviso. 

Serve che al 30 giugno i contratti siano rinnovabili o posticipati perchè altrimenti, al 30 giugno, non si pò usufruire delle prestazioni di quel calciatore. Per questo motivo tutti aspettano una decisione della Fifa."