Bosotin: "Boskov, un pezzo della nostra bandiera che se ne va"
Lo storico tifoso blucerchiato Claudio Bosotin, intervenuto telefonicamente nella trasmissione Finestra su Bogliasco in onda su Samp Tv, ha raccontato alcuni aneddoti che lo legano a Vujadin Boskov:
"Un pezzo della nostra bandiera che se ne va. Mi ricorderò sempre le sue frasi storiche e il suo essere sempre sorridente. La prima volta che l'ho conosciuto viveva all'Hotel Bristol in Via XX Settembre, - riporta Sampdorianews.net - e aveva chiesto a me e ad un altro mio amico se lo aiutavamo a portare le sue cose a Nervi; in realtà durante il viaggio scoprimmo che doveva andare ad Ascoli e lo portammo laggiù. Sapeva caricare al massimo i ragazzi, in una partita perdevamo 3-0 all'intervallo e ai giocatori disse "bene bene, tutto bene!" e poi riuscimmo a pareggiare; così come caricava i singoli giocatori dicendogli "tu sei fortissimo", nonostante una prestazione scadente.
Speriamo che Mihajlovic possa restare, perchè è un allenatore che, come Boskov, sa usare il bastone e la carota nel modo giusto".
