Bereszynski: "Contento che sia arrivata la chiamata della Samp"
In una lunga intervista rilascia all'emittente polacca TVP il terzino blucerchiato Bartosz Bereszynski ha ripercorso la sua carriera, parlando del suo passaggio dal Lech Poznan ai rivali del Legia Varsavia nel 2013. Alcuni tifosi non la presero bene:
"Se qualcuno mi offende, poco male. Il problema più doloroso è quando l’offesa tocca anche chi ti sta vicino: i miei genitori, mia sorella, Maja. La gente a Poznan è particolare. Un esempio? Hanno lanciato delle uova contro casa nostra, e di certo non è tutto, perché penso che i genitori di Maja mi abbiano sempre nascosto qualcosa. È stata la peggiore cosa accaduta ai miei cari, mi sono sentito impotente".
"A quel tempo la mia militanza tra le fila del Lech era qualcosa di speciale per me. Me lo sono guadagnato, perché negli anni precedenti avevo militato in altri club di Poznan e il trasferimento al Lech è stato il coronamento dei risultati per i sacrifici fatti"
Sul passaggio alla Samp: "Ero pronto per giocare in un campionato più impegnativo. Ho trascorso un buon periodo nel Legia, ho racimolato presenze in Champions League e una partita nella Nazionale polacca, ma sono contento che sia arrivata la chiamata della Sampdoria".
