Bentivoglio suona la carica: "Basta proclami, testa bassa, massima concentrazione e avanti tutta"
Con l'arrivo di mister Iachini e il conseguente cambio di modulo, Simone Bentivoglio è diventato un punto fermo del centrocampo a tre della Samp. Intervistato dal Corriere Mercantile, il numero 81 blucerchiato ha parlato del cambiamento tattico operato dal nuovo tecnico, che già aveva avuto modo di sperimentare al Chievo:
"Conoscevo per forza di cose le idee del mister, ma siamo tutti molto duttili, e pronti ad imparare. Certo ci vuole un pò di tempo perchè i frutti del lavoro tattico in allenament si vedano sul campo".
Per la Samp però, sembra essere continuamente rimandata la tanto agognata riscossa: "A questo punto credo che dobbiamo pensare partita per partita, cercando di trarre il meglio da ogni occasione, a partire da venerdì prossimo quando arriverà a Marassi la Juve Stabia. Sento dire che per loro sarà la partita della vita e allora dovremo fare in modo che lo sia anche per noi. I punti sono il miglior rimedio per le crisi di fiducia in se stessi".
Nel commentare l'attuale condizione fisica della Samp, Bentivoglio è apparso sereno e fiducioso: "Credo che siamo una squadra in buona condizione e che il problema non sia assolutamente fisico e atletico: lo dimostra il fatto che molte volte, nel finale di gara, abbiamo avuto l'occasione per vincere.
Sono convinto che avremmo meritato più punti in classifica, ma nel calcio di oggi, le partite vengono decise dagli episodi e quasi mai il vento a girato a favore. Ma per renderlo propizio dobbiamo avere un atteggiamento costruttivo, basta proclami, testa bassa, massima concentrazione e avanti tutta.
Qui l'unica cosa importante è riportare la Sampdoria in Serie A e ci possiamo riuscire soltanto tutti insieme, con organizzazione di gioco e applicazione assoluta".
