Bellotto sulla Samp: "La migliore medicina sono i risultati"

Bellotto sulla Samp: "La migliore medicina sono i risultati"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
giovedì 24 novembre 2011, 11:00News Doria
di Andrea Piras

E' sicuramente rimasto nel cuore di ogni tifoso blucerchiato, Gianfranco Bellotto, allenatore della Samp nella stagione sciagurata 2001/2002 che culminò con la salvezza strappata alla penultima giornata in quel di Vicenza.

Ai taccuini de Il Corriere Mercantile l'ex tecnico doriano ha parlato della sfida di sabato contro il Modena, altra squadra che lo ha visto come allenatore:

"Io arrivai quando c'era da evitare la C1, stavolta il problema e rimettersi in corsa per la serie A. io credo che ci voglia un po' di tempo, specie dopo il cambio di allenatore, tenendo conto inoltre che il predecessore aveva cambiato modulo in corsa. Ma la squadra ha valori di assoluta eccellenza e quindi sono fiducioso.

Se Iachini è l'uomo giusto? Ha un curriculum che sembra fatto su misura per quelle che sono le attuali esigenze della Sampdoria. Ha ottenuto due promozioni, è un sanguigno e credo sappia rimotivare una squadra che forse, a questo punto della stagione, ha perso un po' della fiducia in se stessa.

Che cosa serve in questo momento alla Samp? La migliore medicina sono i risultati. Se riuscirà a centrare una serie positiva, magari cominciando proprio sabato contro il Modena, Iachini potrà mettere la squadra nelle condizioni ideali per esprimere al meglio le proprie potenzialità. Il bel gioco, lo spettacolo sono tutte cose che verranno dopo. Adesso bisogna soltanto vincere, fare punti. E l'allenatore deve essere quello che dà convinzione e sicurezza ai giocatori e alla squadra.

Che tipo di partita sarà Samp-Modena? Credo che si tratti di una sfida aperta, il Modena ha grossi problema ma in comune con la Sampdoria ha il fatto di aver finora reso in maniera molto inferiore alle attese. Era partito bene, poi si è come inceppato, ha cambiato allenatore, quella di Cuttone sembrava una soluzione provvisoria ma il pare in casa della Juve Stabia la rafforza.

Entrambe hanno giocatori di valore in centrocampo e in attacco, i reparti dove si possono individuare i possibili protagonisti. I blucerchiati dovranno giocare con il massimo impegno, come sempre va fatto in serie B, una categoria che non va presa assolutamente sottogamba.

Se ce la farà la Samp a tornare in A? Dopo essere stato giocatore e allenatore, mi considero ormai un tifoso blucerchiato, uno dei primi se posso permettermi. Ho dato tanto, tutto quello che potevo ogni volta che ne abbia avuto l'opportunità. Perciò spero di tutto cuore di vedere a fine anno la Sampdoria tra le promosse. Alla festa verrei volentieri anch'io, in mezzo alla gente, alla mia gente.".