Atzori: "I lati positivi sono tanti, mi è piaciuta la predisposizione a giocare sempre la palla"
Contento Atzori al termine della sfida contro l'Atalanta, anche se il goal allo scadere di Padoin (minuto 88) fa male perchè subito dopo una partita dove le due squadre si sono equivalse. Non bada però a questo il mister di Collepardo e non nasconde di essere comunque disteso per quanto visto in campo, come si legge nelle dichiarazioni riportate da sampdoria.it nel post partita:
"I lati positivi sono tanti. Mi è piaciuta soprattutto la predisposizione a giocare sempre la palla, anche contro un avversario di pari livello come l'Atalanta. È stata una partita impegnativa, che abbiamo messo in calendario per capire dove c'è ancora da lavorare e migliorare. Sul gol subito nel finale abbiamo sbagliato, seguendo male il taglio di Padoin, ma a parte questo dettaglio sul quale torneremo in settimana, ho visto molti aspetti positivi".
L'accenno allo schema ci sta: dal 3-5-2 previsto al 3-4-1-2 di Verona per arrivare al 3-4-3 della sfida contro gli orobici, con Semioli largo a destra, Maccarone a sinistra e Pozzi centrale nel tridente offensivo: "L'evoluzione del 3-5-2 può essere sia il 3-4-1-2, visto a Trento col Verona, sia il 3-4-3 con Semioli largo a destra sulla linea di Pozzi e Maccarone, che rappresentano un potenziale offensivo molto buono. Nei prossimi giorni continueremo a lavorare per limare quelle lacune che ancora non ci permettono di essere fluidi nella manovra, ma nelle prossime settimane conto di portare la squadra il più vicino possibile al top".
Si passa a parlare di Costa, ultimo acquisto blucerchiato in ordine di tempo: "L'ho visto emozionato - afferma il mister - ha lavorato soltanto due giorni insieme alla squadra e non gli si poteva chiedere di più. L'inserimento all'interno dello spogliatoio per lui non sarà difficile, perché questo è un ottimo gruppo. Sono certo che appena prenderà confidenza con i compagni, anche il suo rendimento in campo ne trarrà giovamento".
Quindi sulla questione legata al portiere, con Romero favorito sugli altri candidati: "So che è un portiere molto forte, titolare della nazionale argentina, il cui curriculum parla da solo. Il direttore sa che dobbiamo acquistare soltanto elementi in grado di migliorare la qualità di questa squadra, qualità che è già alta".
Si chiude quindi con un pensiero al prossimo impegno, in Coppa Italia questa volta e non in amichevole: "Sarà il primo test vero della stagione. Tuttavia anche in questa amichevole ho chiesto alla squadra di dare tutto e la squadra ha risposto nella maniera giusta: la mentalità vincente va messa in campo non solo con squadre come l'Atalanta, ma anche quando si affrontano squadre meno blasonate, credo tuttavia che i ragazzi questo concetto l'abbiano recepito".
