Arnuzzo: “Per un'ora la prestazione c'è stata. Arbitro scarso dal punto di vista caratteriale e tecnico”

Arnuzzo: “Per un'ora la prestazione c'è stata. Arbitro scarso dal punto di vista caratteriale e tecnico”TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
martedì 4 febbraio 2020, 22:33News Doria
di Serena Timossi

Una scaletta densa di argomenti nella puntata di questa sera di “Gradinata Sud”, in onda ogni martedì su Primocanale, cominciando con l'analisi da parte di Domenico Arnuzzo della sconfitta con il Napoli:

“Per la prima mezz'ora non c'è stata assolutamente partita, poi la squadra mi ha dato un po' di fiducia. All'inizio provavo un po' di sconforto, sembrava di vedere una partita di allenamento tra prima squadra e Primavera. Dopo il goal di Quagliarella la squadra ha espresso un buon calcio. La prestazione per un'ora c'è stata, intensa. Il calcio è strano, la Samp sembrava avere più energie del Napoli stesso”.

Ranieri avrebbe dovuto inserire un centrocampista più esperto, come Bertolacci o Barreto, anziché dare una chance a Maroni? “La Sampdoria stava giocando bene, tanto che la sensazione era che potesse addirittura vincere la partita. E' facile ragionare a posteriori. Se Bertolacci e Barreto non giocano significa che non sono nella condizione di giocare, la scelta in panchina non era molta”.

Sulla panchina corta: “Se affronti il Napoli e come terzino destro devi mettere Thorsby su Insigne, significa che la rosa non è completa. Thorsby dove lo metti sta, ma si tratta di un ruolo che non ha mai ricoperto”

Sulla decisione dell'arbitro di annullare la rete di Ramirez per un presunto fallo di mano di Gabbiadini a centrocampo: “Può avere applicato il regolamento o meno, ma un arbitro che secondo me è stato scarso dal punto di vista caratteriale oltre che tecnico, si è fatto prendere in giro per un quarto d'ora e nel recupero dalla panchina e dai giocatori del Napoli, che hanno bloccato il gioco. Elmas meritava il rosso diretto, invece ha dato il giallo. Non aveva visto il rigore, richiamato dal VAR”.

Come giudichi il mercato? “Abbiamo venduto tre giocatori che conoscevamo, coi loro pregi e i loro difetti, e abbiamo preso quattro giocatori che non conosciamo”.