ESCLUSIVA SN - Sensibile: "Colpo Sabatini come un bomber da 20 goal. L'aneddoto Maicon. Quando Walter incontrò la famiglia Garrone..."

18.06.2018 16:29 di Diego Anelli   Vedi letture
© foto di Luigi Gasia/TuttoJuveStabia.it
ESCLUSIVA SN - Sensibile: "Colpo Sabatini come un bomber da 20 goal. L'aneddoto Maicon. Quando Walter incontrò la famiglia Garrone..."

Se ne parlerà per parecchio tempo, oggi la Sampdoria ha piazzato un colpaccio a livello dirigenziale, assicurandosi un profilo internazionale del calibro di Walter Sabatini. L'ex Dirigente di  Roma e Inter non ha sicuramente bisogno di presentazioni, risulta sempre utile contattare chi può conoscere a fondo a livello umano e professionale uno degli uomini più stimati nel movimento calcistico. Sampdorianews.net ha avuto il piacere di intervistare in esclusiva Pasquale Sensibile, ex Ds blucerchiato legato da un rapporto consolidato con il nuovo Responsabile dell'area tecnica dell'U.C. Sampdoria:

Direttore, la Sampdoria ha messo a segno un colpo sensazionale. “Come prima cosa faccio i miei più sinceri e convinti complimenti al Presidente Ferrero e all'Avvocato Romei per la scelta, si tratta di un colpo che vale come un bomber da 20 goal. La Sampdoria ha acquisito per distanza il più bravo dirigente sportivo in circolazione. Non lo dico per il rapporto umano che ci lega, sono i numeri e i fatti a parlare. Stiamo parlando di un dirigente contraddistinto per una conoscenza a tutto campo, un dirigente che parla meno della media rispetto ai colleghi in Italia, per lui parlano i risultati”.

Nella sua carriera si è ispirato molto a Walter Sabatini. “Sì, è vero, a lui mi sono ispirato a livello comportamentale e gestionale del quotidiano, un Dirigente che tende a restare invisibile quando le cose procedono nel verso giusto e invece si pone davanti a tutto e tutti assumendosi le proprie responsabilità per affrontare le difficoltà del momento. Un livello di coerenza mai mutato nel corso degli anni, anche la carriera di un direttore sono legate ai risultati ottenuti sul campo, nel mio caso le cose sono andate un po' meno bene nelle ultime stagioni, le sue qualità umane e professionali si sono rivelate fondamentali per il sottoscritto.Dal punto di vista professionale vengo percepito come una costola, un'estensione di Walter Sabatini, a livello personale siamo legati da un rapporto sincero e ne vado orgoglioso. Ho avuto il piacere di lavorare al suo fianco a Palermo, poi per il sottoscritto era giunto il momento di provare a camminare con le mie sole gambe. Con Novara e Sampdoria ho contribuito alla conquista di tre promozioni consecutive nella massima serie, con i piemontesi partiti dalla serie C”.

Marquinos e Lamela sono soltanto alcuni esempi dei talenti pescati in Sudamerica da Walter Sabatini. La Sampdoria, negli ultimi anni molto attenta al mercato estero, potrà ampliare ulteriormente il raggio d'azione. “Ci stiamo riferendo ad un Dirigente del settore con una conoscenza geografica planetaria del mercato, giustamente mi parlava del mercato sudamericano, Walter Sabatini è operativo ovunque, senza confini, potrei citarle i casi di Gervinho, Pjanic, Kolarov alla prima esperienza in Italia e tantissimi altri. Segue il mercato a livello mondiale e si è sempre contraddistinto per l'indiscutibile capacità di portare nei propri club giocatori di grande qualità e sempre funzionali al progetto tecnico. Posso raccontarle un aneddoto: Maicon non sembrava rientrare nei suoi tradizionali profili per i quali va a caccia operativamente parlando, ad una cena gli chiesi quali fossero le ragioni per portare avanti quell'operazione, lui mi rispose dicendomi che Maicon, dopo aver scritto la storia con l'Inter, era reduce da una stagione al Manchester City dove non aveva brillato, ma l'anno seguente si sarebbero disputati i Mondiali e si sa che tutti i giocatori, brasiliani in primis, puntano ad arrivare da protagonisti ai grandi eventi. Maicon arrivò alla Roma e fu protagonista di un primo anno semplicemente meraviglioso. Walter Sabatini è una persona con base d'intelligenza superiore alla media generale, lo hanno dimostrato le sue valutazioni nel corso della carriera. Non devo e non voglio fare alcuna volata ad un mostro sacro, basta una cena per conoscerne lo spessore”.

Sampdoria – Walter Sabatini, un matrimonio sfumato al fotofinish durante la gestione Garrone e concretizzatosi in data odierna. Un amore destinato a sbocciare. “So benissimo dell'incontro avvenuto ai tempi tra Sabatini e la famiglia Garrone. Fu amore a prima vista da entrambe le parti, Walter rimase ammaliato dallo spessore di Riccardo ed Edoardo Garrone, come del resto la famiglia Garrone fu conquistata dalle capacità del Direttore. Sabatini aveva però già dato la parola alla Roma che era coinvolta nel cambio societario verso la proprietà americana, non se la sentì di venir meno alla parola data. La Sampdoria era reduce dalla retrocessione, era oggetto di molte autocandidature sul fronte dirigenziale. Sabatini si permise di consigliare alla famiglia Garrone non di far firmare un contratto al sottoscritto, ma di programmare un incontro di trenta minuti al quale ho avuto modo di partecipare. A quei tempi andavo di moda, ero reduce dalla doppia promozione con il Novara. La famiglia Garrone decise in piena autonomia sul mio ingaggio”.

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