ESCLUSIVA SN - Capitano Stovini: "Tonelli classico difensore moderno. Saponara condizionato dagli infortuni, ha bisogno di fiducia"

18.08.2018 12:22 di Diego Anelli  articolo letto 5232 volte
© foto di Federico De Luca
ESCLUSIVA SN - Capitano Stovini: "Tonelli classico difensore moderno. Saponara condizionato dagli infortuni, ha bisogno di fiducia"

Nella stagione 2010 - 2011 Lorenzo Stovini, capitano dell'Empoli, conosceva due giovani destinati a compiere un passo importante nella massima serie, Lorenzo Tonelli e Riccardo Saponara. Sampdorianews.net ha avuto il piacere di intervistare l'ex difensore per commentare la doppia operazione di mercato chiusa ieri dal club blucerchiato e analizzare le caratteristiche dei nostri nuovi rinforzi:

Lorenzo, la Sampdoria si è assicurata due rinforzi che hai avuto occasione di conoscere quando erano ragazzini. “E' vero. Li ho conosciuti quando si stavano per affacciare nel grande calcio, ora alla Sampdoria credo avranno la possibilità di mettersi in mostra definitivamente. Tonelli al Napoli ha giocato molto poco nell'ultimo biennio, si è comunque ben disimpegnato quando è stato chiamato in causa. Saponara è stato condizionato da problemi fisici. Per entrambi mi auguro che possano trovare nella Sampdoria la realtà ideale per recuperare il terreno perduto. Sono due persone d'oro”.

Da capitano li hai visti crescere e non hai perso occasione di seguirli nel prosieguo delle rispettive carriere. “Empoli era la loro casa, sono cresciuti in un ambiente molto diverso dalle realtà che avrebbero poi conosciuto in carriera. Fin dal primo giorno in cui ho avuto modo di conoscerli ho intravisto potenzialità importanti, hanno ancora tempo e modo per poterle dimostrare in pieno. Riccardo, oltre a qualche problema fisico, è stato un po' chiuso a Firenze per questioni legate al modulo adottato, alla Sampdoria credo potrà inserirsi in uno scacchiere tattico a lui più congeniale. Lorenzo è il classico difensore moderno in grado di adattarsi sia ad una difesa a 3 che a 4, sa marcare e non esita a giocare d'anticipo se occorre, si disimpegna bene anche in fase d'impostazione del gioco”.

Da Saponara il calcio italiano si attendeva molto, lo testimonia anche il passaggio al Milan. La buona sorte, in termini di infortuni, non gli ha però lasciato tregua. “Gli infortuni hanno condizionato il suo rendimento a Firenze, è importante anche l'aspetto mentale, per esprimersi al meglio ha bisogno di sentire fiducia, se la riceve può davvero dare tanto. Giampaolo lo conosce bene e il rapporto con l'allenatore può davvero risultare decisivo. Vero, dopo la tragedia Astori era riuscito a ritrovare energie e giocare con molta più continuità. In estate la Fiorentina ha però optato per altre soluzioni e per lui lo spazio si era ulteriormente ridotto”.

L'ambiente è rimasto un po' deluso dal mancato arrivo di un grande colpo in avanti e Saponara potrebbe aver una responsabilità in più da gestire. “Il gap tra le big e le altre formazioni si è ancora più ampliato, ci può sempre essere spazio per un'outsider. Ritengo la Sampdoria una buona squadra anche se è svanito il colpo Zaza. Saponara non dovrà far rimpiangere l'attaccante saltato, avrà piuttosto l'obiettivo di rilanciarsi”.

RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE CONSENTITA PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE SAMPDORIANEWS.NET