Silvestre baluardo, Praet sottotono, esordio per Andersen

28.11.2017 23:21 di Matteo Rosagni  articolo letto 2856 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Silvestre baluardo, Praet sottotono, esordio per Andersen

Puggioni 7: poco impensierito dall'attacco del Pescara, si fa trovare prontissimo le rare volte che viene chiamato in causa

Murru 6,5: buona partita per il difensore sardo che, al netto di alcune incertezze, non fa notare i pochi minuti disputati quest'anno

Silvestre 7: baluardo della difesa blucerchiata, attento, presente, lottatore. Sa quel che fa e lo fa al meglio (Andersen S.V: pochi minuti disputati dal giovane danese, giusto il tempo di esordire con la maglia blucerchiata)

Regini 6: fa quel che deve, senza rischiare mai, pur con qualche imprecisione

Sala 5,5: sua buona parte della colpa sull'unico gol siglato dal Pescara, non in forma, spesso in ritardo

Verre 6,5: serve la palla per la prima marcatura a tinte blucerchiate, poi continua la gara con una prestazione dignitosa

Capezzi 6: diligente, come il compagno di reparto, ma senza assist

Praet 5,5: il fiammingo ha abituato a ben altre prestazioni ed in una partita abbordabile come quella di sta sera ci si aspetta di più

Ramirez 6,5: segna e fornisce in assist, ma il gioco migliore lo continua ad esprimere in fase difensiva, durante la quale recupera bene e lotta (Alvarez 6: pronto, rischia in azioni personali, crossa e va vicino al gol)

Caprari 6,5: pur con una prestazione complessiva non esaltante, si inserisce nel tabellino dei marcatori siglando la terza rete (Djuricic S.V: un quarto d'ora di gioco per lui, dove si esprime poco)

Kownacki 8: due delle quattro marcature blucerchiate portano la sua firma, apre le danze e poi le chiude. Un cecchino sempre pronto all'azione, in grado anche di servire l'assist sul secondo gol

All. Giampaolo 7,5: non disattende le aspettative dei tifosi e, nonostante opti per un corposo turn over, riesce senza problemi ad imprimere ai ragazzi titolari la mentalità corretta per affrontare a viso aperto un avversario che, seppure di caratura inferiore, è comunque pericoloso