Sansone intraprendente, Palombo tempestivo, Eder fumoso

Sansone intraprendente, Palombo tempestivo, Eder fumoso
sabato 30 marzo 2013, 17:52Il Pagellone
di Serena Timossi

Romero 6: nel primo tempo è decisivo al 41' sul colpo di testa di Denis, ma rischia grosso pochi minuti più tardi, quando difetta nel controllo di un retropassaggio e riesce a recuperare in extremis mettendo il pallone in fallo laterale. Nella ripresa viene di rado impegnato; attento sulla conclusione centrale di Bonaventura.

Mustafi 6: qualche difficoltà nella propria zona di competenza nella prima frazione, ma nella ripresa prende le misure agli avversari e svolge il proprio compito ordinatamente.

Palombo 6,5: il migliore del terzetto difensivo, tempestivo nelle chiusure e nella lettura dell'azione, esce bene palla al piede accompagnando l'azione in diverse occasioni. Con Gastaldello accanto forma ormai una coppia rodata.

Gastaldello 6,5: nei primi minuti di gioco la difesa blucerchiata appare in affanno sulla spinta della Dea, ma il capitano riesce a far valere la propria esperienza col passare dei minuti e a limitare al minimo le conclusioni in porta degli attaccanti avversari. 

De Silvestri 6 soffre le incursioni di Del Grosso nel primo tempo, riuscendo a proporsi in avanti soltanto in un paio di circostanze. Nella ripresa reagisce, come del resto tutta la squadra, dando qualche preoccupazione alla difesa atalantina sulla propria fascia di competenza.

Poli 6: partita meno convincente rispetto alle sue consuete prestazioni, non mancano comunque la sua grinta e il lavoro di interdizione. Poco pungente nei tentativi di inserimento.

Krsticic 6,5 suo l'unico tiro blucerchiato nel primo tempo, un rasoterra insidioso su cui Consigli si allunga, neutralizzando in due tempi. Elemento imprescindibile per gli equilibri del centrocampo doriano.

Obiang 6,5: la timida Samp del primo tempo si appoggia quasi esclusivamente su di lui per alimentare il contropiede e il centrocampista porta palla con intelligenza e buona scelta del passaggio ai compagni del reparto avanzato (non sempre altrettanto precisi). Ben appostato anche in fase difensiva, quando Mustafi e De Silvestri necessitano di supporto. Al 42' prova la conclusione, ma viene deviata sul fondo da Icardi.

Berardi 6: preferito ad Estigarribia, che ha saltato parte della preparazione alla gara per via degli impegni con la propria nazionale, si dimostra ordinato e raramente l'Atalanta opta per le incursioni sulla sua fascia di competenza. Ammonito per un "diverbio" con Consigli. Esce stremato per far posto al paraguayano nei minuti finali.

(dal 43' s.t. Estigarribia s.v. pochi giri d'orologio per lui. Tenta anche il tiro nel recupero, respinto dalla difesa orobica)

Eder 5,5: l'attaccante brasiliano è propositivo, ma poco incisivo e non riesce a lasciare il segno sul match. Sebbene in alcune occasioni le scelte dell'arbitro non considerino fallosi gli interventi da lui subiti, Eder viene contenuto dalla difesa atalantina e non riesce ad arrivare al tiro. Ammonito, salterà il recupero con l'Inter.

(dal 25' s.t. Sansone 6,5: sempre abile a farsi trovare pronto entrando a partita in corso, l'ex attaccante di Torino e Sassuolo porta vivacità alla manovra blucerchiata con la sua esplosività e la sua tecnica, che costano a Lucchini il secondo giallo).

Icardi 5,5: l'enfant prodige dell'attacco blucerchiato resta in ombra per gran parte della gara, incontrando l'ostica marcatura di Stendardo e compagni davanti a sé. Unica occasione il tentativo di girata di testa da manuale del centravanti al 37', che termina sul fondo.

All. Delio Rossi 6: primo tempo della Samp sottotono, con un approccio poco grintoso e attendista che ricorda per certi aspetti quello della trasferta di Cagliari. Prova a suonare la carica negli spogliatoi e la squadra risponde con un buon secondo tempo, giocato con maggiore determinazione. La buona prestazione offerta anche oggi da Sansone, al di là della squalifica di Eder, suggerisce di puntare di più sul giocatore dal primo minuto.