Sansone corre fino allo stremo, a Gasta saltano i nervi, Eder tenta di dare la scossa

Sansone corre fino allo stremo, a Gasta saltano i nervi, Eder tenta di dare la scossaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
domenica 28 aprile 2013, 18:00Il Pagellone
di Filippo Montelatici

ROMERO 5: Colpevole sul gol di Cuadrado, il portierone argentino si butta con troppo ritardo. In generale non compie mai una parata decisiva

PALOMBO 5: in affanno per tutto il match, si fa ammonire per un eccesso di foga e salterà per squalifica la prossima partita

GASTALDELLO 5: Jovetic e Ljajic sono costanti minacce, nel finale gli saltano i nervi e si fa espellere ingenuamente. La sua assenza peserà nella trasferta di Udine

MUSTAFI 5: parte bene in chiusura sulla fascia, poi commette l'errore grossolano sul gol di Ljajic che taglie le gambe alla Samp

BERARDI 5,5: Incolore, non spinge mai sulla fascia. Si limita al compitino

ESTIGARRIBIA 5: Gioca solo una frazione. Colpito duro nei primi minuti, non salta mai l'avversario.

(Dal 1' s.t. EDER 6: vivace, intraprendente, il brasiliano tenta di rianimare la Samp ma si trova a dover portare la croce cantando)

DE SILVESTRI 5: Nel primo tempo si divora letteralmente un gol colpendo il pallone inspiegabilmente di schiena invece che di testa, unico acuto di una prestazione insipida

OBIANG 6: tra i pochi a provare ad imbastire una manovra palla a terra, corre per tutto il match ma spesso a vuoto

POLI  5,5: esce tardissimo su Cuadrado nel primo tempo propiziando il gol del colombiano. Corre fino all'ultimo minuto è vero, ma è da giocatori con le sue qualità che ci si aspettava la giocata che poteva riaprire il match

MAXI LOPEZ 5: nel primo tempo fatica a mantenere l'equilibrio in un paio di occasioni, tenta sponde e scambi con i compagni ma non vede mai la porta

(dal 10' s.t. ICARDI 5 Entra con la sufficienza di chi si sente già campione. Corre pochissimo nonostante non segni dalla sfida col Parma. Da troppe partite sembra svogliato, forse le sirene di mercato non gli hanno giovato)

SANSONE 6,5: più che sufficiente e per questo il migliore in campo. Ripiega in mediana per arginare la creatività di Pizarro, tenta spesso verticalizzazioni ficcanti e conquista falli preziosi. Esce stremato e infortunato (dal 24' s.t. MUNARI n.g.).