Eder sblocca il risultato, Romero sorpreso, Obiang e Poli combattenti

Eder sblocca il risultato, Romero sorpreso, Obiang e Poli combattentiTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
domenica 14 aprile 2013, 17:58Il Pagellone
di Serena Timossi

Romero 5,5: spettatore per gran parte della partita, si fa sorprendere fuori dai pali dal tiro-cross di Matuzalem. Impreciso in alcuni rinvii.

Gastaldello 6,5: il capitano disputa una gara attenta e sicura, le cui uniche sbavature sono costituite da un paio di lanci lunghi mal calibrati. Dopo l'ingresso in campo di Vargas talvolta si stacca dalla linea difensiva per aiutare De Silvestri nel raddoppio. Rischia l'autorete al 43', ma è tempestivo nell'intervenire di testa, visto che Romero non sembrava ben posizionato.

Palombo 6,5: insieme a Gastaldello annulla Borriello e Immobile, che non riescono mai ad impensierire Romero. Gestisce con esperienza il possesso palla in alcune situazioni insidiose.

Costa 6: prestazione difensiva quasi impeccabile, specie nella prima frazione di gioco, sporcata dal doppio giallo che costringe la Samp in dieci al 32' della ripresa. Fino a quel momento si fa notare per anticipi perentori e reattività nelle chiusure.

De Silvestri 6,5: nel primo tempo è un trattore sulla fascia destra, protagonista di discese esplosive in cui fa valere le doti atletiche e la forza fisica che lo contraddistinguono, seminando il panico nella difesa avversaria. Meno preciso nei cross. Nella ripresa è costretto ad una maggiore accortezza per via dell'ingresso di Vargas e talvolta appare in sofferenza.

Poli 6,5: nei primi minuti pressa sistematicamente il portatore di palla, mantiene grinta e corsa per tutta la gara, fornendo un aiuto costante in copertura. Recupera una gran quantità di palloni in mediana e si immola al 25' del s.t. sulla botta da fuori di Kucka. Lottatore.

Krsticic s.v.: il centrocampista serbo, pedina importantissima per la Samp, è costretto all'uscita dopo appena 12' di gioco, colpito duramente da un'entrataccia di Matuzalem, sanzionato solamente con un giallo. Esce tra le lacrime di dolore.

(dal 16' p.t. Munari 6: entra al posto dell'infortunato Krsticic, facendo valere prestanza e esperienza. Aiuta la difesa nei tentativi di forcing rossoblù.)

Obiang 6,5: con l'uscita di Krsticic si sistema in cabina di regia, mantenendo lucidità e cercando la giocata semplice con grande saggezza tattica.

Estigarribia 6: prestazione sufficiente, perlopiù di copertura. La Samp tende a giocare sulla fascia di De Silvestri, quindi si limita a presidiare la propria zona, potendo contare su un valido aiuto da parte di Costa, ma non incide in fase di spinta.

(dal 36' s.t. Mustafi s.v.: entra nella mischia al posto di Estigarribia dopo l'espulsione di Costa e il pari del Genoa, per dare solidità al fortino blucerchiato. Attento.)

Eder 6,5: sblocca il risultato con una punizione rasoterra che passa sotto la barriera e beffa un pietrificato Frey. Tra i più vivaci nei primi 45', è costretto all'uscita anticipata dal campo per un problema al ginocchio.

(dal 6' s.t. Sansone 5: entra per portare vivacità, ma non riesce a lasciare il segno sulla gara. Compie un paio di giocate degne di nota, ma risulta impreciso nell'ultimo passaggio. Da lui ci si attendeva qualcosa di più.)

Icardi 5,5: subisce un colpo fortuito alla testa nei primi minuti, ma resta in campo. La sua prestazione, come accade da qualche tempo, è incolore. Non riesce a far salire la squadra, non protegge palla adeguatamente e non crea pericoli alla retroguardia avversaria. Ha il merito di recuperare con caparbietà un pallone perso in precedenza, guadagnando la punizione che verrà trasformata da Eder.

All. Delio Rossi 6: i suoi cambi sono forzati dagli episodi (l'infortunio di Krsticic, quello di Eder e l'espulsione di Costa), pertanto compie le scelte che ci si aspetta in quei frangenti, inserendo un centrocampista di rottura, una punta rapida e un difensore per aiutare la squadra in inferiorità numerica. La squadra parte bene, pressando alto e spendendo molte energie; nella ripresa il baricentro resta eccessivamente basso e i blucerchiati non riescono a rendersi pericolosi in avanti. Il punto comunque muove la classifica e consente di raggiungere quota 37.