Eder e Sansone intraprendenti; Romero, Castellini e Rossini colpevoli
Romero 4: al 5’ appoggia male il piede in uscita alta perdendo per un attimo il pallone, fortunatamente senza conseguenze. Al 28’ nulla può di fronte al rasoterra a fil di palo con cui Di Natale lo trafigge. Ma nella ripresa i suoi interventi influiscono pesantemente sul risultato finale: sbaglia l'uscita sul 2-1 firmato Di Natale e serve a Muriel su un piatto d'argento la palla del 3-1, con cui l'Udinese chiude i conti.
Mustafi 6: unico del trio difensivo a guadagnarsi la sufficienza, provvidenziale in chiusura in un paio di occasioni e, soprattutto, attento quanto basta per contenere le sortite offensive dei friulani.
Rossini 4: torna al centro della difesa per via delle assenze di Gastaldello e Palombo, ma Di Natale si rivela un cliente difficile da controllare. Ha responsabilità sul primo gol dell'attaccante bianconero, in cui si fa prendere il tempo. Al 37' commette un grave errore nel disimpegno con cui serve lo stesso Di Natale, rimediando con l'aiuto di Mustafi prima che l'attaccante possa battere a rete. Insicuro.
Castellini 4: vince il ballottaggio con Berardi sulla corsia di sinistra, occupando il posto dell'infortunato Costa. Perde sistematicamente l'uomo, sia che si tratti di Di Natale sia successivamente di Muriel, e denota insicurezza e scarso senso della posizione. Corresponsabile sui primi due gol, non sfrutta la chance concessagli da Rossi.
De Silvestri 6: costretto ad una prestazione maggiormente accorta dal modulo a trazione anteriore dell'Udinese, acquisisce intraprendenza col passare dei minuti e duetta bene con Eder e Poli sulla destra.
(dal 35' s.t. Berardi s.v.: una decina di minuti per il difensore, autore di un buon recuparo che impedisce a Muriel di segnare la quarta rete nel recupero)
Poli 6,5: tra i migliori della prima frazione, il centrocampista è molto attivo nell’attaccare sistematicamente portatori di palla dell’Udinese, con grinta e intensità. Prezioso anche in fase di costruzione, prova a supportare l’attacco cercando spesso Eder in profondità. Nella ripresa finisce la benzina e viene rilevato da Maxi Lopez.
(dal 32's.t. Maxi Lopez s.v.: l'attaccante entra per dare il proprio supporto all'attacco nei minuti finali, ma tocca pochi palloni).
Obiang 6,5: ruolo chiave nella partita odierna, visto che l’Udinese, con i suoi due trequartisti, crea densità in mezzo al campo. Bravo a districarsi, specie nel primo tempo, cattura palloni e cerca la verticalizzazione per velocizzare la trama offensiva doriana (come al 21’, quando il suo passaggio filtrante per Eder costringe Brkic all’uscita, anticipando di un soffio il brasiliano). Si immola su Muriel nella ripresa, accorrendo in aiuto di Rossini. Meno preciso nelle conclusioni dalla distanza.
Renan 6: è la sorpresa della formazione schierata da Rossi, titolare dopo un lungo periodo ai margini della squadra. Prestazione di sostanza e quantità a centrocampo.
Estigarribia 5: prestazione sulla falsariga dell'ultimo periodo, prettamente difensiva (ma lascia spesso Castellini alle prese con l'uno contro uno con avversari dal passo diverso) e mai propositiva. Non supporta adeguatamente la fase attiva blucerchiata.
Eder 7,5: coinvolto in quasi tutte le trame offensive blucerchiate, ci mette gambe, testa e grinta. La sua rete da fuori area in girata è splendida, bravo nel liberarsi e andare alla conclusione. Al 10' s.t. prova ancora la conclusione da fuori, Brkic non se lo aspetta e rischia, bloccando il pallone sulla linea. Il più pericoloso in contropiede con la sua rapidità.
Icardi 4: scarica su Eder il pallone del momentaneo 1-1, per il resto rimane in ombra per tutta la durata della propria gara. Molto lontano dall'attaccante che ha destato l'interesse dell'Inter, spreca l'ennesima chance da titolare.
(dal 16' s.t. Sansone 7: entra subito bene in partita, colpisce il palo al 22' della ripresa al termine di una grande giocata che avrebbe meritato maggior fortuna. Al 40' guadagna una punizione dal limite grazie alla propria intraprendenza, incunenandosi tra le maglie della difesa bianconera. Cinque minuti più tardi impegna Brkic con un gran sinistro da fuori).
All. Delio Rossi 5: duole dirlo, ma la Samp oggi paga anche alcune delle sue scelte, in primis quella di scegliere Castellini titolare a sinistra. La Samp, sicuramente più volitiva rispetto alla partita con i viola, non ha saputo gestire al meglio la gara e, a causa degli errori dei singoli, si guarda le spalle con un po'di inquietudine. Il mister dovrebbe pensare ad un messaggio forte per chi non sta rendendo quanto ci aspetterebbe: Da Costa e Sansone potrebbero essere impiegati dal primo minuto con il Catania, nella sfida che potrebbe valere una stagione.
