De Silvestri goleador, Poli corre per tre, Eder sempre intraprendente

De Silvestri goleador, Poli corre per tre, Eder sempre intraprendenteTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
sabato 18 maggio 2013, 22:40Il Pagellone
di Filippo Montelatici

DA COSTA 6,5: qualche colpa sul gol dello 0-1 juventino quando oppone una flebile resistenza al tiro non irresistibile di Quagliarella, poi tanti interventi determinanti, decisivo su Padoin.

MUSTAFI 6,5: Partita attenta, chiusura da applausi nel primo tempo sul tiro a botta sicura di Quagliarella, sempre sul pezzo

GASTALDELLO 6: Dirige la difesa con la solita sicurezza, la Juve attacca in massa ma non perde mai la calma

CASTELLINI 6: Ottimo primo tempo del difensore blucerchiato, tante chiusure e interventi decisivi. Un pò di appannamento nella ripresa

DE SILVESTRI 6,5: Dopo il gol salvezza, si toglie la soddisfazione di segnare alla squadra Campione d'Italia. Buon lavoro sulla fascia, terzino bassissimo nella prima frazione, più sbarazzino nella ripresa

ESTIGARRIBIA 6: Nel primo tempo lascia troppo spesso Isla libero di offendere, costringendo Castellini a un super lavoro, nella ripresa con una pregevole sgroppata propizia il gol di Icardi

(s.t. 39' BERARDi s.v.)

OBIANG 6: Non è l'Obiang di inizio campionato, meno fosforo del solito, diversi errori nei lanci lunghi e nelle verticalizzazioni ma l'impegno e il lavoro sporco non mancano mai

PALOMBO 5,5: Lo si rivede in cabina di regia di un centrocampo a 5 di mazzarriana memoria, si prende poche responsabilità limitandosi al compitino. Tiene il baricentro della squadra molto basso offrendo alla Juve ottime occasioni per avvicinarsi all'area blucerchiata

(s.t. 21' MUNARi 6: Rossi lo inserisce per dare sostanza al proprio centrocampo ottenendo l'effetto sperato)

POLI 6,5: Tre polmoni. Non molla un millimetro i propri avversari, tenta anche l'azione personale, ruba palloni e tenta di far ripartire l'azione in velocità

ICARDI 5: Finalmente il campionato è finito e non sarà più gravato del fastidioso "impiccio" di vestire la maglia blucerchiata. Gioca come se non ne avesse voglia, l'unico momento in cui si nota la sua presenza in campo è sul gol, quando a mezzo metro dalla porta a momenti sbagliava calciandosi addosso il pallone, sempre per un peccato di sufficienza

EDER 6,5: Spina nel fianco della difesa juventina. Intraprendente, vivace come al solito. Se il brasiliano avesse un maggiore senso del gol sarebbe un attaccante di primissima fascia. Esce stremato

(s.t. 34' SANSONE s.v)