Buona la prima per Rodriguez, Renan ingenuo, centrali poco lucidi
Da Costa 6: nulla può sul tap in di Floccari che al 10’ porta i padroni di casa in vantaggio. Pochi minuti dopo esce con buona scelta di tempo in presa alta su Klose. Al 24’ Candreva testa i suoi riflessi con una punizione potente, ma centrale. Reattivo ancora su Candreva sul finire della prima frazione, quando il biancoceleste ne insidia la porta con un tiro velenoso. Meno impegnato nella ripresa, chiude la strada a Floccari con una gran parata al 37’.
Mustafi 6: prova sufficiente per il difensore tedesco, che si dimostra abile nelle chiusure e capace di leggere bene l’azione. Tenta di impensierire Marchetti con una potente conclusione dalla distanza, ma l’estremo difensore biancoceleste blocca senza problemi.
Gastaldello 5: prova poco lucida, quella odierna del capitano doriano. La Lazio punge soprattutto per vie centrali, trovando in diversi frangenti la retroguardia blucerchiata aperta. Rischia al 23’, quando Floccari gli sfugge in velocità e divora la palla del potenziale 2-0. Nel finale provoca il penalty trasformato da Candreva.
Rossini 5: gli viene concessa una nuova chance, ma il centrale blucerchiato, specie nel primo tempo, soffre la fisicità di Klose e manifesta alcune difficoltà nella scelta di tempo e nel posizionamento (sul goal dell’1-0 resta inerte, con la collaborazione dei compagni di reparto). Nel finale resta in campo nonostante una distorsione, visto che la Samp aveva ormai esaurito i cambi a disposizione.
Rodriguez 6: il debutto più atteso dai tifosi blucerchiati rompe il ghiaccio con il campionato italiano disputando una partita in cui, piuttosto che le sue spiccate doti offensive, mette in mostra disciplina nella messa in pratica di diagonali e chiusure tempestive, secondo i dettami probabilmente impartitigli. A sprazzi, mostra tecnica (tacco per Munari nel primo tempo, serpentina nella ripresa rimpallata dalla difesa laziale) e buoni movimenti. Da rivedere.
Munari 5,5: volenteroso, ma impreciso in alcune circostanze. Buoni i tempi di inserimento (come in occasione del tentativo di diagonale terminato sul fondo al 17’), meno efficace del solito nel fare legna a centrocampo.
(dal 15’s.t. Renan 5: entra nella speranza di una prestazione intensa e di quantità come quelle offerte con Udinese e Catania, ma compie un passo indietro rimediando un ingenuo cartellino rosso per qualche evitabile parola di troppo rivolta al direttore di gara)
Maresca 6: agisce davanti alla difesa cercando quasi sistematicamente la verticalizzazione; ha il merito di cercare di non buttare mai via il pallone.
Poli 6: lui e Gastaldello sono gli unici titolari all’interno di una formazione “sperimentale”. Molto movimento, discreto supporto agli attaccanti nella prima frazione (degna di nota l’azione personale al 25’ sulla sinistra, in cui scarica per Sansone, chiuso al momento del tiro), intensità nei contrasti. Va esaurendo la benzina col passare dei minuti e viene sostituito nel corso della ripresa, presumibilmente per un problema muscolare.
(dal 26’s.t. Obiang 6: il suo ingresso conferisce ordine al centrocampo doriano).
Poulsen 5,5 : vivace in avvio di gara, prova a spingere, ma non sfrutta adeguatamente la possibilità concessagli, palesando ancora incertezze. Buona la discesa al 7’ con palla messa in mezzo per Icardi.
(dal 1’s.t. Berardi 6: entra bene in partita ed è l’autore della conclusione più pericolosa dei blucerchiati nella ripresa, un rasoterra dalla distanza su cui Marchetti è bravo ad allungarsi e deviare in corner)
Sansone 6: l’attaccante doriano non può festeggiare il compleanno con un gol, ma offre una prestazione generosa, caratterizzata soprattutto da un buon primo tempo, in cui si abbassa fungendo da raccordo con il centrocampo e cerca di duettare con Icardi. Al 25’ viene ostacolato da Biava in area al momento della conclusione.
Icardi 5,5: mostra qualcosa in più rispetto alle ultime prestazioni incolori, ma non riesce a guadagnare la sufficienza. Nel primo tempo è poco reattivo al 7’, quando Poulsen gli fornisce un assist invitante, e al 41’ la sua conclusione colpisce la traversa, dopo essersi coordinato molto bene. Scompare con il trascorrere dei minuti.
All. D. Rossi 5,5: a salvezza matematica raggiunta, è comprensibile che voglia dare una possibilità ai giocatori meno utilizzati ma, probabilmente, avrebbe potuto optare per un turnover parziale, piuttosto che per una formazione completamente sperimentale, che comunque non ha demeritato e ha mostrato carattere e impegno. Stupisce l'utilizzo di Icardi dal 1', anziché provare a insistere su Maxi Lopez, e affretta le sostituzioni (Eder era pronto all'ingresso al posto di Sansone al 26' della ripresa, come terzo cambio, quando Poli ha chiesto il cambio per problemi fisici). Dalla partita di oggi dovrebbe aver tratto alcune indicazioni sugli elementi che potrebbero essere utili o meno alla Samp e al suo modulo, in caso di fumata bianca per il proseguimento del rapporto con la società blucerchiata.
